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Attualità | 16 dicembre 2021, 15:35

Ato unico rifiuti: rinviate assemblea dei sindaci e consiglio provinciale per l'approvazione del Piano Industriale. Si va al 2022

Non si è giunti ancora alla piena condivisione del piano, col dilungarsi dei tempi a rischio i fondi del Pnrr? Il presidente Olivieri: "Rammaricato di non poter approvare il tutto con 'questo' consiglio"

Ato unico rifiuti: rinviate assemblea dei sindaci e consiglio provinciale per l'approvazione del Piano Industriale. Si va al 2022

L'affidamento della gestione del servizio di raccolta rifiuti nell'ambito territoriale unico del savonese, comprendente 58 enti territoriali ed esclusi il comune capoluogo e tre che fanno parte dell'imperiese, non s'ha da fare nel 2021.

La certezza, anche se ormai i tempi per tutti i passaggi burocratici necessari sembravano veramente essere ridotti al lumicino già nei giorni scorsi, è arrivata nella giornata odierna con una nota del presidente Pierangelo Olivieri a tutti i diretti interessati che annunciava il rinvio dell'Assemblea dei Sindaci del "Bacino di Affidamento Provinciale" per l'Area Omogenea ed il Consiglio Provinciale in programma domani, venerdì 17 dicembre, al prossimo 21 gennaio.

Sul tavolo della discussione ci sarebbe dovuto essere il Piano Industriale organico di servizi per la gestione dei rifiuti elaborato dalla società di consulenza Contarina e la sua stesura definitiva per passare poi ad affidare tramite procedura "in house" alla vadese Sat la raccolta la cui piena entrata in vigore era prevista entro un paio d'anni.

Il nuovo piano era stato presentato nelle scorse settimane ai sindaci sotto forma di bozza, comprendente l'analisi degli attuali flussi di rifiuti sul territorio, gli investimenti necessari e le risorse umane da implementare, il piano economico-finanziario e la tipologia dei servizi di raccolta nelle "Zone di Servizio" divise tra entroterra, centro urbano e litoranea.

Il tutto era quindi stato sottoposto alle diverse amministrazioni affinché portassero alcune direttive per migliorarlo, da integrare coi parametri richiesti dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera), dando vita a una serie di incontri ai quali ha preso parte anche l'azienda stessa.

I sindaci hanno così chiesto alcune precisazioni sulle tipologie dei servizi e le modalità di raccolta e alcune implementazioni, fino ad arrivare alla convocazione dell'assemblea per cercare di rispettare le tempistiche previste dalla normativa Regionale proprio nella data del 17 dicembre, con la speranza di arrivarvi con la più ampia maggioranza e condivisione possibile.

E in effetti così sembrava essere, ma dopo gli ultimi confronti sono emerse ancora perplessità da parte di alcuni amministratori, in particolare quelli leghisti: "A seguito del lavoro svolto si era condiviso alla fine della settimana scorsa, in particolare coi consiglieri, il vice presidente e i capigruppo, di poter tenere domani l'Assemblea e il conseguente Consiglio Provinciale per l'approvazione - spiega con una nota di rammarico il presidente Olivieri - Successivamente in principio di settimana ci sono stati degli altri incontri, in particolare con alcuni sindaci e amministratori, che hanno evidenziato e avanzato la richiesta di ulteriori precisazioni e puntuazioni, questioni alle quali gli uffici provinciali e, per quanto di competenza, gli amministratori hanno lavorato e stanno lavorando in questi giorni. I documenti sono stati diffusi e condivisi, ma conseguentemente mio malgrado raccogliendo la richiesta degli stessi, ci si è determinati a rinviare l’Assemblea e il Consiglio Provinciale".

"Non nego un certo rammarico nel non poter dunque approvare il tutto nel consiglio programmato inizialmente per domani con 'questo' Consiglio, i cui comparti hanno il mio grazie e attestato di stima - conclude Olivieri - tenuto anche conto dell’importanza di avere il Piano Industriale definito e approvato, in modo da poter partecipare al bando relativo ai finanziamenti del Pnrr, finanziamenti senza i quali ci sarebbe come conseguenza un appesantimento dei costi".

Redazione

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