"Al momento al Sacro Cuore non si raccoglie più niente, sono necessari tir per portare via quello che c'è".
A comunicarlo in una nota sono i volontari che si occupano della raccolta di generi di prima necessità (vestiti, farmaci, cibo, beni per l'igiene personale) da destinare alla popolazione ucraina.
Attualmente gli spazi della parrocchia di corso Cristoforo Colombo costituiscono infatti l'hub per l'iniziativa solidale curata dall'associazione Pokrova che ha collettato materiale da tutta la provincia savonese arrivando a riempire dieci mezzi pesanti.
Fino a mercoledì è quindi momentaneamente sospesa la raccolta, in attesa, inoltre, di una probabile e necessaria nuova sistemazione in locali diversi da quelli parrocchiali.
Intanto dalla giornata di ieri la Caritas diocesana ha attivato il numero di telefono 019807258 e l’indirizzo mail dedicati per le persone o le parrocchie che desiderassero mettere a disposizione appartamenti o per l’accoglienza in famiglia dei profughi.
Inoltre è in corso la raccolta fondi da destinare a progetti a favore dei profughi in Ucraina o nelle nazioni confinanti o per quelli che giungeranno in Italia, organizzata dalla Caritas Italiana. È possibile effettuare i versamenti sul conto corrente intestato a Diocesi di Savona-Noli / Caritas Diocesana, Banca Carige, IBAN: IT18N0617510610000010507580 causale: Emergenza Ucraina. Se si desidera scaricare la donazione dalla dichiarazione dei redditi è consigliato effettuare il versamento direttamente a Caritas Italiana.














