All'incirca tre milioni di euro. E' la cifra decisamente significativa per Spotorno che l'amministrazione comunale si è aggiudicata dal Pnrr per il suo nuovo polo scolastico unificato.
Un risultato, un obbiettivo centrato, lo definisce il sindaco Mattia Fiorini grazie "al lavoro di squadra e alla competenza tecnica dei nostri funzionari", che porterà così alla realizzazione di "un sogno inseguito da 20 anni" con un progetto che "sarà interamente finanziato dai fondi Pnrr in seguito all’istruttoria tecnica che ha premiato il nostro progetto, secondo in Liguria".
Si tratta di un intervento "previsto dal nostro programma elettorale" commenta il primo cittadino sottolineandone alcuni vantaggi come quello di demolire una vecchia struttura in zona ad alto rischio idraulico fornendo una innovativa e con diversi altri benefici, oltre a quello legato alla sicurezza.
"Così facendo - aggiunge - avremo un moderno edificio scolastico che accoglierà tutti gli studenti dai 6 a 14 anni sito nella bellissima cornice del Parco Monticello, abbattendo al contempo le barriere architettoniche di tutto il complesso (intervento fortemente voluto dall’assessore Marina Peluffo) e, dulcis in fundo, avremo finalmente tutte le scuole in area sicura" il che non costringerà alla chiusura in caso di allerta idrogeologica.
"Contiamo di consegnare le nuove scuole entro la fine del nostro mandato" afferma quindi Fiorini, ringraziando "l'ufficio Tecnico e l’ufficio Pubblica Istruzione del comune di Spotorno e i rispettivi assessorati per aver coordinato con competenza l'iter della candidatura caratterizzato da tempi strettissimi, nonché l'Istituzione Scolastica nella persona della dirigente Rosalba Malagamba per la preziosa collaborazione che per il Comune di Spotorno parte da lontano con il tavolo tematico scuola-amministrazione iniziato in emergenza covid e divenuto poi permanente dopo essersi dimostrato efficace e strumento indispensabile di confronto scuola-amministrazione-genitori".
"Da una prima idea dell’amministrazione Marengo, finalmente diamo continuità ad un altra opera incompiuta ereditata dal passato - conclude il sindaco - Ora l’assessore Marina Peluffo e l’ufficio Lavori Pubblici diretto dall’ingegner Mirco Scarrone avranno il difficile ma bellissimo compito di portare a compimento questo progetto".
















