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Attualità | 09 novembre 2022, 14:02

Funivie, la Regione scrive ai Ministeri, preoccupazione dei sindacati per la cassa integrazione: "Scade il 16 novembre, subito il passaggio ad Autorità Portuale"

Al momente non sarebbe garantito da Roma il prosieguo della cassa, i sindacati chiedono che i lavoratori vengano pagati da Funivie Spa e poi Autorità Portuale

Funivie, la Regione scrive ai Ministeri, preoccupazione dei sindacati per la cassa integrazione: "Scade il 16 novembre, subito il passaggio ad Autorità Portuale"

È partita la richiesta della Regione di incontro con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ma è grande la preoccupazione dei sindacati vista l'imminente scadenza fra una settimana della cassa integrazione.

Questi gli ultimi sviluppi legati alla vertenza su Funivie dopo l'incontro che si è tenuto lo scorso 3 novembre tra le organizzazioni sindacali, l'assessore regionale allo sviluppo economico Andrea Benveduti e i commissari Paolo Emilio Signorini e Vittorio Maugliani.

"C'è un grosso problema legato agli ammortizzatori sociali, la cassa integrazione scade il 16 novembre e pare che per un intoppo burocratico al Ministero non ci sia il prosieguo e manca una settimana - ha detto Simone Turcotto, Filt Cgil - Se non riescono ad aprirla chiederemo che i lavoratori vengano pagati a tempo pieno da Funivie e successivamente quando subentrerà da Autorità di Sistema Portuale".

"Il problema primario è che rimane un buco dal 16 novembre fino al giorno che Autorita di Sistema Portuale non acquisirà i lavoratori - spiega Danilo Causa, Fit Cisl -  si rischia di aver un buco anche di un mese poiché il presidente Signorini ci ha comunicato che entrerà in campo entro il 15 dicembre e questo non è possibile perché la cassa integrazione deve essere fatta in continuità, non può e non deve avere pause".

"Ok quindi per la richiesta di incontro ai Ministeri, ma abbiamo bisogno di risposte immediate soprattutto dopo la comunicazione dell’amministratore delegato Cervetti che ha ribadito che dal 16 novembre abbandonerà e ha ribadito la revoca della concessione delle Funivie SPA, già comunicata il 22 settembre. 

Quindi parola d'ordine velocità da parte di Autorità Portuale ad acquisire Funivie" conclude Causa.

La Direzione Generale Trasporto Pubblico Locale del MIMS (Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili) il 22 settembre ha quindi comunicato a Funivie S.p.A. la revoca della concessione e la riconsegna della struttura dovrà avvenire entro il 21 novembre.

Nella riunione di una settimana fa era emerso che impresa che aveva vinto la gara per il ripristino delle parti danneggiate è stata messa in mora perché non ha rispettato i criteri di gara e il progetto, quindi verrà istituita una nuova gara e nel frattempo partirà la manutenzione ordinaria dell’impianto con lo scopo di traguardare l’aggiudicazione della concessione entro la fine del 2024. Inoltre è stata richiesta dai sindacati la cassa integrazione per tutto il 2023.

Luciano Parodi

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