La situazione idrica ad Andora si aggrava: il sindaco Mauro Demichelis ha firmato un'ordinanza per limitare l'utilizzo dell'acqua potabile. L'obiettivo? Assicurare l'erogazione per usi alimentari e igienico-sanitario.
"Ogni litro d'acqua risparmiato è importante, invitiamo i cittadini, vista l'emergenza idrica, ad attenersi alla stessa in tutti i suoi punti", spiega Furio Truzzi, presidente Assoutenti.
Il provvedimento infatti, vieta l'utilizzo dell'acqua per uso extra-domestico, come il lavaggio di veicoli e il riempimento di piscine, oppure l'impiego delle docce nelle spiagge libere non presiediate o negli stabilimenti balneari, salvo negli orari 11-13.30 e 17-18.30. Le aziende agricole invece, sono invitate a limitare al minimo l'irrigazioni dell culture.
Nel frattempo le associazioni Assoutenti, Onda Ligure Consumo e Ambiente, nonché il Comitato hanno chiesto un incontro urgentissimo con il sindaco: "Vogliamo capire, nell'immediato, le soluzioni più consone, circa l'isolamento dei pozzi con un by pass, per contenere il cuneo salino e impedire cosi al gestore Rivieracqua di commettere il disastro dello scorso anno", conclude Truzzi.














