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Eventi | 07 luglio 2023, 12:32

Olivotti, Bressanini e Dalla Chiesa: a Finalmarina nuovo tris di incontri con "Un Libro per l'Estate"

Nel fine settimana dal 7 al 9 luglio protagonisti l'illustratore finalese, il noto divulgatore scientifico e lo scrittore figlio del maresciallo ucciso dalla mafia

Olivotti, Bressanini e Dalla Chiesa: a Finalmarina nuovo tris di incontri con "Un Libro per l'Estate"

Nuovo tris di incontri con la rassegna "Un Libro per l'Estate" organizzata dall'Associazione CentoFiori nella suggestiva cornice di piazza San Giovanni Battista a Finalmarina, nel prossimo fine settimana dal 7 al 9 luglio, sempre con appuntamento alle 21.15.

Ad aprire le danze sarà il grafico e illustratore pluripremiato finalese Sergio Olivotti con "Ma che storie sono?!", una serata di letture animate insieme alla presentazione del suo libro "Ma che storia è?".

Attraverso la sua geniale penna, Olivotti disegna "l'avventura più strampalata ed esilarante che vi sia mai capitato di leggere giocando coi generi narrativi e dando così vita a una storia irresistibile, accompagnata da illustrazioni vorticose e oniriche. Ecco a voi: una straziante storia d’amore. Volevamo dire, un thriller. No, no, aspetta, è una storia fantasy, ci sono le sirene. Ma con un rapimento alieno e uno scambio d’identità. E un coraggioso medico in corsia. E i pinguini ammaestrati. Tutto chiaro? No…? Beh, non vi resta che leggerla. Alla fine, come i tre improbabili personaggi che commentano ogni svolta narrativa di questa assurda vicenda, non avrete probabilmente capito di che razza di storia si tratti, ma possiamo promettervi che avrete riso fino alle lacrime.

Sabato 8 luglio a Finale arriverà invece il noto ricercatore universitario e docente di Chimica, nonché noto divulgatore scientifico, Dario Bressanini che parlerà di alimentazione e benessere col suo "Fa bene o fa male? Manuale di autodifesa alimentare", edito da Mondadori.

Dai salumi «cancerogeni» al famigerato olio di palma, dai misteriosi «zuccheri aggiunti» al temutissimo sale, oggi il cibo sembra più un nemico da cui difendersi che uno dei grandi piaceri della vita. Questo anche a causa del marketing, che sui temi dell'alimentazione si fa sempre più aggressivo, e della proliferazione di studi e articoli allarmistici che di scientifico hanno ben poco, come si cerca di spiegare nel libro dove viene anche sottolineato il paradosso di avere a disposizione un assortimento di cibo senza precedenti e al tempo stesso mangiare troppo e male, oltre a essere sempre più confusi e ansiosi rispetto a ciò che dovremmo o non dovremmo mettere nel piatto.

Con il linguaggio semplice e l'approfondimento scientifico che l'hanno sempre contraddistinto, Bressanini smonta a una a una le nostre paure alimentari, permettendoci di trovare da soli le risposte che cerchiamo e, quindi, di fare la spesa e sederci a tavola con più consapevolezza e serenità. Lo fa prendendo in esame alcuni falsi miti, guidando nella scelta di alcuni alimenti basilari, per insegnarci a distinguere le informazioni di cui abbiamo davvero bisogno da ciò che il marketing vuole darci a intendere.

A chiudere il fine settimana l'appuntamento domenica 9 luglio con il professore e scrittore Nando Dalla Chiesa, presidente della SISMA (Società scientifica italiana di studi su mafie e antimafia) e presidente onorario di Libera, oltre che figlio del maresciallo dei carabinieri ucciso proprio in un attentato mafioso. Con Caterina Malavenda presenterà "La legalità è un sentimento. Manuale controcorrente di Educazione Civica" edito da Bompiani.

Il libro nasce dalla convinzione, maturata dall'autore in decenni di insegnamento universitario, nelle scuole e nei movimenti civili, di come l’educazione alla legalità sia un processo mai uguale che si nutre di suggestioni, valori, letture, esempi, viaggi e sentimenti. Nonostante un esistente pregiudizio radicato nella cultura civile delle democrazie che questa consista nell’indicare una serie ordinata di norme e possibilmente avere una buona conoscenza della Costituzione del proprio Paese.

Nasce così questo libro nel quale il lettore incontrerà figure sorprendenti, a volte apparentemente distanti tra loro e spesso “disobbedienti”: da Pasolini a Erri De Luca, da Calvino a Primo Levi, da Basaglia a don Milani, a Gramsci, a Danilo Dolci, e poi indietro fino a Leopardi e a Pericle. Guidandoci con la sua voce calda e partecipe attraverso la molteplicità di questi punti di riferimento, Nando dalla Chiesa ci conduce a un traguardo in continuo movimento, e alla consapevolezza che, proprio per la natura della società (specialmente quella italiana), l’educazione alla legalità, più che obbedienza, richiede capacità di sostenere ed esercitare il conflitto in modo coraggioso, aperto e costruttivo.

Redazione

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