Sciolta la convenzione di segreteria tra i Comuni di Garlenda, Santo Stefano al Mare, Testico e Vendone. Lo ha comunicato il sindaco Alessandro Navone, nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, che si è tenuto giovedì scorso, e avrà il suo effetto a decorrere da lunedì 20 gennaio.
“Questa scelta, fatta in accordo con il segretario, deriva dalla volontà condivisa di percorrere strade diverse e siamo molto felici dell’opportunità professionale che si presenta con la segreteria del Comune di San Bartolomeo al Mare - ha spiegato -. Voglio ringraziare il dottor Arvasi da parte mia, da parte dell’amministrazione comunale e da parte dei dipendenti per il lavoro svolto in questi anni, per la costante disponibilità e la competenza messa in campo. Ci riconsegna oggi un Comune in ordine, strutturato e soprattutto sano dal punto di vista finanziario. Oltre alla stima professionale, in questi anni si è creato anche un rapporto umano che sono sicuro resterà”.
Ma non c’è il voto favorevole della minoranza. Per i consiglieri di opposizione, le ragioni di questa “separazione” sarebbero da ricondursi a dinamiche personali. “Purtroppo per Garlenda la situazione è sotto gli occhi di tutti – dice il consigliere Bruno Robello de Filippis -. Non male per i primi sei mesi, ma dopo il malcapitato Cappato come vicesindaco, ora anche il segretario comunale se ne va per screzi con il Navone. E lo sanno anche i muri”. Anche il consigliere Luigi Tezel ha spiegato il voto contrario allo scioglimento della convenzione di segreteria: “Un cambio alla guida amministrativa del comune è un azzardo, soprattutto considerando che la posizione di responsabile dell’ufficio ragioneria è ora vacante. Per questo abbiamo chiesto di portare a termine la convenzione in corso, che scade il 30 novembre 2025”.
Impossibile. “È già stato avviato il passaggio di consegne tra i due segretari in maniera molto serena e professionale. Spiace constatare che al contrario dei buoni proclami, da parte della minoranza qualunque occasione sia buona per fare polemica”, conclude Navone.