Su nove incarichi disponibili per medici di emergenza sanitaria territoriale nell’Asl 2, è arrivata solo una candidatura.
L’unico nome presente è quello della dottoressa Giovanna Cametti, specializzanda in medicina generale in Liguria. Nessun altro medico, tra le sette categorie previste dal regolamento – dai titolari di incarichi temporanei agli iscritti in graduatoria, dai medici già formati ai frequentanti del corso – ha presentato domanda.
Ogni incarico previsto corrisponde a un impegno di 38 ore settimanali. La carenza di adesioni per la medicina di emergenza del 118 mette in luce, ancora una volta, le difficoltà sempre maggiori, sia a livello locale sia nazionale, nel reperire personale sanitario disposto a lavorare nel nell’emergenza sanitaria territoriale, un settore sempre più esposto a pressioni, turni pesanti e carichi di lavoro insostenibili.














