Il capogruppo della Lega in Comune attacca sull’enfatizzazione del risultato delle 1.500 persone che hanno votato per i comitati di quartiere, con l’elezione dei candidati.
"I toni trionfalistici nel dire che 1.500 votanti per i comitati di quartiere sono un successo danno da pensare – afferma Scaramuzza – Contro la pedonalizzazione di corso Italia e per chiedere un referendum sulla scelta del Comune sono state raccolte 3.300 firme. Sulla questione della raccolta porta a porta, la petizione dei cittadini ha largamente superato le 5.000 adesioni: quelle non contano?"
"È un atteggiamento che offende i cittadini – conclude Scaramuzza – che vengono ascoltati solo in certi casi; questo non fa che confermare quello che diciamo da tempo, cioè che a Savona ci sono cittadini di serie A e di serie B".














