Dopo le critiche espresse dal consigliere comunale di minoranza Guido Lugani, che aveva definito “limitata e poco lungimirante” la scelta dell’amministrazione di estendere il servizio di Trasporto Pubblico Locale a chiamata solo alle frazioni di Salea e Campochiesa, arriva la replica da parte del presidente del consiglio comunale Alberto Passino, con delega alle frazioni di Campochiesa e Salea.
“L’ampliamento del servizio di Trasporto Pubblico Locale alle frazioni di Salea e Campochiesa attraverso il progetto sperimentale EasyBus rappresenta un importante passo avanti nel garantire una maggiore equità territoriale e una migliore accessibilità per i cittadini residenti nelle aree periferiche del nostro Comune”, afferma Passino.
Il presidente chiarisce che si tratta solo dell’inizio di un percorso più ampio: “Sicuramente il nostro impegno non si fermerà a Salea e Campochiesa. Già in queste settimane abbiamo rinnovato un confronto con TPL Linea per estendere il servizio a chiamata anche alle altre frazioni, con priorità per quelle oggi più isolate dal sistema di trasporto pubblico”.
L’amministrazione, dunque, avrebbe già avviato un dialogo per un'estensione graduale del progetto. “L’ampliamento alle frazioni di Salea e Campochiesa, attivo da inizio luglio, è solo il primo passo - prosegue Passino -. Stiamo definendo, insieme a TPL, un cronoprogramma per includere progressivamente tutto il territorio comunale tenendo conto di copertura attuale e del fabbisogno dei cittadini”.
Passino conclude con un richiamo all’equilibrio nel dibattito politico: “Parlare di scelte 'solo per alcune aree' è fuorviante e rischia di sminuire un percorso concreto che è appena iniziato”.













