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Al Direttore | 16 agosto 2025, 15:00

Ordine pubblico e sindaci lasciati soli, un lettore: "Chi è causa del suo mal, pianga solo sé stesso"

Riceviamo e pubblichiamo: "La situazione che stiamo vivendo è quella di avere amministratori pubblici che generalmente non sanno amministrare e che, comunque, non prendono iniziative che potrebbero portare ad accollarsi responsabilità"

Ordine pubblico e sindaci lasciati soli, un lettore: "Chi è causa del suo mal, pianga solo sé stesso"

Riceviamo e pubblichiamo:

Egregio Direttore,

Mi permetto di esprimere alcune riflessioni sull'articolo uscito in data odierna riguardante l'ordine pubblico ad Albenga, applicabili a qualunque altro centro della Liguria. Per le altre regioni, non conosco e quindi non mi esprimo, anche se penso e presumo che le riflessioni siano "allargabili" a tutte.

È compito del Sindaco della Città, o di un assessore delegato, sovrintendere al servizio di Polizia Municipale, impartire le direttive generali e vigilare sullo svolgimento delle attività. Nessun altro. 

Poi, che ci siano poche risorse (e qui intendo "economiche"), per risolvere il problema degli organici, delle attrezzature, dei necessari corsi di formazione ed aggiornamento del personale, divise, etc, questo penso sia un dato di fatto, ma è sempre compito del sindaco stabilire il budget per la Polizia Municipale ed impiegarlo nel migliore dei modi. E soprattutto, rendere edotta la popolazione sui conti pubblici comunali.

Troppo spesso siamo testimoni di Sindaci che pensano di incrementare le risorse economiche accanendosi sugli automobilisti, assumendo "controllori" poco qualificati per elevare multe per divieti di sosta e/o facendo installare telecamere ai semafori o Autovelox di dubbia provenienza, queste poi soggette alla verifica dei Giudici per stabilire se sono regolamentari o meno.

Di Sindaci che controllano come i soldi pubblici vengono spesi, e verificano che non ci siano lacune negli appalti e simili, pare non se ne parli... Questa altro non sarebbe che un'altra forma di controllo delle finanze Comunali. Rendano pubbliche le gare, i rendiconti, i lavori mal gestiti.... Mettano la popolazione della città al corrente dei problemi reali che l'amministrazione deve affrontare, in modo tale da dimostrare agli elettori che  la Giunta Comunale sta facendo un buon lavoro.

Ben ricordo che "una volta", c'erano vigili Urbani che giravano per la città e parlavano con chi sostava momentaneamente o parcheggiava stupidamente la macchina e risolvevano il problema con una ramanzina, elevando una multa ai più ostinati o chiamando il carro attrezzi per rimuovere l'ingombro. Un esempio che vale per tutti: il Vigile Pellegrino, di buona memoria a Savona, che girava in bicicletta ed incuteva non solo timore a chi non si comportava bene, ma sicurezza a chi ne aveva bisogno e consigli a chi ne chiedeva o faceva infrazioni veniali.

Oggi pare ci sia paura del cittadino: i Vigili (elevati al ruolo di "Polizia") sono troppo spesso "imboscati" in qualche ufficio o ad espletare pratiche che richiederebbero invece dipendenti pubblici "civili".

Quanti di noi riescono a vedere un agente di Polizia Urbana che gira per la città a piedi? A quanto pare, si ha paura della reazione del cittadino, essendoci nel passato stati casi di discussioni anche forti con persone del pubblico e presumibilmente, non avendo i Vigili la necessaria preparazione dialettica e/o retorica, invece di far capire lo sbaglio al cittadino si arriva ad una escalation verbale che purtroppo spesso porta a violenze sia verbali che fisiche assolutamente da evitare.

Invece di raddoppiare il numero di Agenti in servizio di ronda, questi sono semplicemente stati tolti dalle strade, per cui le persone che sono sul filo della legalità - per motivi contingenti o per scelta - hanno la libertà intrinsecamente declamata di abbandonare rifiuti ovunque, parcheggiare dove meglio gli accomoda, e si, anche inveire contro la Polizia Urbana - e non solo -  perché tanto sanno che la passeranno liscia.

Chi è causa del suo mal, pianga solo sé stesso. Poi, se avanzano lacrime, diamo pure al Governo tutte le colpe del mondo. ma ricordiamoci, come ben ci insegnavano, che se non ti aiuti, il cielo non ti aiuta. 

Una cosa ho imparato nella mia, seppur breve, vita: ogni volta che si punta il dito contro qualcuno, tre altre dita puntano contro noi stessi. 

La situazione che stiamo vivendo è quella di avere amministratori pubblici che generalmente non sanno amministrare e che, comunque, non prendono iniziative che potrebbero portare ad accollarsi responsabilità.

La sindaca genovese Salis dovrebbe fare da apripista, in quanto pare che sia una tosta che non ha paura di prendersi le sue responsabilità. Speriamo riesca a fare ciò che deve, ma la strada, volendo, è stata aperta. Seguiamola e vediamo dove ci porta. 

E, più importante ancora, smettiamola di citare sempre qualcun altro come responsabile delle nostre lacune... Oppure nominiamo esattamente cosa ci si aspetta dal Governo (che oggi, ormai, nessuno sa più) e cosa manca, sperando di non avere altri commenti come quello di Salvini che cita il Sindaco di Milano quale esempio di degrado sociale: una diatriba assolutamente disgraziata, direi, come se il Sindaco fosse responsabile dei guai che creano coloro che rubano le auto... Non entro, ovvio, nella questione attuale riguardante altri guai che Sala sta passando: aspettiamo di vedere cosa dice la Magistratura.

Ed in quanto a responsabilità: comincino i Sindaci - tutti - a prendersi le loro, poi ben venga dare addosso agli organi di Governo. 

Da notare,per cortesia, che non sto "attaccando" la Pubblica Amministrazione di Albenga, ma semplicemente riflettendo in generale sulla discutibile amministrazione pubblica di cui tutti siamo testimoni - e vittime - oggi

Grazie per l'attenzione e distinti saluti.


Giuseppe Carbone

Lettera firmata

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