/ Al Direttore

Al Direttore | 05 agosto 2026, 12:13

"Trasporto pubblico sempre più caro: la maggioranza governa, la minoranza dorme"

Da un lettore riceviamo e pubblichiamo

A Savona si continua a parlare di città sostenibile, mobilità verde e pedonalizzazioni. Sono obiettivi che, in linea di principio, possono essere condivisi. Ma per convincere i cittadini a lasciare l'automobile serve prima di tutto un trasporto pubblico efficiente, affidabile e con costi accessibili.

È proprio qui che, secondo molti utenti, emerge la contraddizione. Mentre aumentano i prezzi di biglietti e abbonamenti, il servizio continua a essere percepito da molti come non adeguato alle esigenze quotidiane. Chi utilizza gli autobus per lavoro, studio o necessità chiede soprattutto puntualità, frequenza delle corse e collegamenti efficaci, non semplicemente nuovi slogan sulla mobilità sostenibile.

Il messaggio che rischia di arrivare ai cittadini è paradossale: da una parte si scoraggia l'uso dell'auto privata con limitazioni e pedonalizzazioni, dall'altra il trasporto pubblico diventa più costoso senza che molti utenti percepiscano un corrispondente miglioramento del servizio. Così si finisce per penalizzare chi ogni giorno deve spostarsi e non ha valide alternative.

Non va dimenticato un elemento fondamentale: TPL Linea è una società a partecipazione pubblica che gestisce un servizio essenziale. Per questo motivo la politica non può limitarsi ad assistere alle decisioni aziendali, ma deve esercitare il proprio ruolo di indirizzo e di controllo, mettendo al centro gli interessi della collettività.

È quindi inevitabile che le responsabilità politiche ricadano sulla maggioranza che amministra la città. Il sindaco e la giunta hanno scelto una precisa idea di mobilità e di sviluppo urbano. Una scelta legittima, ma che dovrebbe essere accompagnata da investimenti e risultati concreti sui servizi. Senza un trasporto pubblico realmente competitivo, il rischio è che le politiche sulla mobilità sostenibile si trasformino in un aggravio per cittadini e famiglie.

La sensazione è che si investano molte energie nel ridisegnare la città secondo una visione che non sempre sembra tenere conto delle peculiarità del territorio savonese. Prima di limitare l'utilizzo dell'automobile, sarebbe necessario garantire un servizio pubblico capace di rappresentare una vera alternativa. Diversamente, la sostenibilità resta un obiettivo difficile da raggiungere nella vita quotidiana.

Ma se la maggioranza governa, c'è anche chi dovrebbe controllare. Ed è proprio qui che nasce un'altra domanda.

Dov'è la minoranza?

Su un tema che riguarda migliaia di cittadini, ci si aspetterebbe un'opposizione più presente, capace di chiedere conto degli aumenti tariffari, di verificare la qualità del servizio, di sollecitare spiegazioni e di avanzare proposte. Il controllo sull'operato della maggioranza è uno dei compiti fondamentali di chi siede nei banchi dell'opposizione.

Invece, almeno nella percezione di molti cittadini, il dibattito appare troppo debole rispetto all'importanza del problema. E quando il confronto politico si affievolisce, il rischio è che decisioni che incidono direttamente sulla vita delle persone passino quasi sotto silenzio.

I savonesi non chiedono miracoli. Chiedono autobus che funzionino, tariffe sostenibili, collegamenti efficienti e amministratori che mettano al primo posto i servizi essenziali. Chiedono che le risorse pubbliche siano impiegate innanzitutto per migliorare ciò che utilizzano ogni giorno, prima di inseguire modelli di città che, senza servizi adeguati, rischiano di restare soltanto un progetto sulla carta.

La buona politica si misura sui risultati concreti. Oggi, sul trasporto pubblico, molti cittadini ritengono che quei risultati non siano ancora arrivati. Ed è su questo terreno che la maggioranza dovrà rispondere delle proprie scelte e la minoranza dimostrare di voler davvero svolgere il proprio ruolo di controllo nell'interesse della città.

Lettera firmata

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium