"Gentile Redazione,
vi contatto per segnalarvi un episodio accaduto a Loano il 25 luglio 2026, che ritengo meriti attenzione.
La mattina, intorno alle 9:30, ho parcheggiato regolarmente la mia auto negli stalli blu, pagando la sosta tramite EasyPark. Nel pomeriggio, al mio rientro, ho scoperto che il veicolo era stato rimosso e mi è stata elevata una sanzione a causa di un divieto temporaneo istituito per il Carnevale.
Il punto è che non ho alcuna certezza che il cartello fosse già presente quando ho parcheggiato e, anche qualora lo fosse stato, la segnaletica predisposta mi è sembrata del tutto insufficiente: un cartello provvisorio, con scritte di dimensioni ridotte, facilmente non percepibile dagli automobilisti.
La cosa che mi ha colpita maggiormente è che non ero affatto l'unica persona coinvolta. Decine di automobilisti si sono ritrovati nella mia stessa situazione, costretti a cercare la propria auto senza sapere dove fosse stata portata. Questo mi porta a pensare che il problema non sia stato il comportamento dei singoli utenti, ma la modalità con cui è stato segnalato il divieto.
Per la mia famiglia le conseguenze sono state anche molto pesanti. Nel caos creatosi mentre cercavamo l'auto rimossa, uno dei miei due figli piccoli si è allontanato e per circa dieci minuti non siamo riusciti a trovarlo. Ho dovuto chiedere aiuto alla Polizia Locale, che desidero ringraziare sinceramente per la professionalità e la rapidità con cui è intervenuta permettendoci di ritrovarlo.
Resta però il fatto che abbiamo vissuto momenti di enorme paura e stress, che probabilmente sarebbero stati evitati se la segnaletica fosse stata predisposta in modo più evidente.
Ho già scritto al Comune di Loano e al Comando della Polizia Locale chiedendo il rimborso delle spese di rimozione e l'annullamento del verbale, allegando anche fotografie della segnaletica, ma a oggi non ho ancora ricevuto alcun riscontro".
Roberta Tocci














