È stata ufficialmente rinnovata la Consulta Ambiente e Territorio del Comune di Finale Ligure, organo consultivo che supporta l’Amministrazione comunale – in particolare la Giunta – nelle scelte strategiche legate alla pianificazione urbanistica, alla tutela del paesaggio e allo sviluppo sostenibile del territorio.
La nuova composizione della Consulta vede la partecipazione di figure professionali e rappresentanti di categorie economiche e produttive locali, a testimonianza della volontà di garantire un confronto costruttivo, competente e rappresentativo della comunità finalese.
I componenti nominati sono: Arch. Walter Barducci, in rappresentanza degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori; Ing. Anna Testa, in rappresentanza degli ingegneri; Geom. Massimo Sciutto, in rappresentanza dei geometri e periti industriali; Alessandra Cirio, in rappresentanza degli artigiani; Andrea Marchese, in rappresentanza degli albergatori; Guido Nutini, in rappresentanza dei Bagni Marini; Pierluca Aicardi, in rappresentanza dei coltivatori diretti e imprenditori agricoli; Stefano Schiappapietra, in rappresentanza della Consulta dello Sport; Geol. Paolo Perata, in rappresentanza di geologi, agronomi e forestali; Geom. Massimo Baccino, in rappresentanza degli industriali edili.
Nel corso della prima seduta, la Consulta ha eletto come Presidente l’Ing. Anna Testa, che guiderà i lavori dell’organismo per il prossimo mandato.
A sottolineare il valore e la funzione della Consulta è l’Assessore all’Urbanistica, Umberto Luzi: “Il rinnovo e la conseguente piena operatività della Consulta Ambiente e Territorio è importante in questo particolare momento storico, in cui il Comune di Finale Ligure sta portando avanti complessi e rilevanti progetti per la comunità. L’apporto dei professionisti, dei tecnici e delle associazioni di categoria presenti sul territorio è fondamentale per la massima condivisione del nostro operato”.
Con questo rinnovo, l’Amministrazione comunale ribadisce il proprio impegno per una gestione partecipata e trasparente delle politiche ambientali e territoriali, in dialogo costante con le competenze e le sensibilità del tessuto locale.














