“Il Codacons, forte dei successi ottenuti in molte vicende giudiziarie relative a truffe organizzate da promotori finanziari veri e falsi — dove ha fatto ottenere rientri di somme superiori al 100% della perdita subita — avvia in Liguria un tour per ascoltare coloro che vorranno illustrare ai legali dell’associazione le vicende di cui sono rimasti vittime”. Lo afferma il vicepresidente nazionale Codacons Bruno Barbieri.
“L’obiettivo è fornire pareri gratuiti su come recuperare le perdite finanziarie subite, illustrando l’iter da seguire, i tempi di recupero e tutte le informazioni utili in questi casi.
È di pochi giorni fa la notizia della truffa da 5 milioni di euro che ha colpito più di un centinaio di risparmiatori: la Guardia di Finanza di Savona è riuscita a sequestrare beni, conti e immobili per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro. La notizia segue quella di febbraio 2025, quando furono truffati 200 genovesi che avevano affidato 5 milioni a un falso agente.
In questi casi, le persone tendono a lasciarsi prendere dallo sconforto, ma grazie all’opera di indagine della Guardia di Finanza, l’Autorità Giudiziaria — con l’aiuto di avvocati esperti — riesce spesso a recuperare buona parte delle somme investite. Ciò può avvenire sia a carico degli imputati sia di soggetti terzi, come società bancarie, finanziarie o piattaforme di investimento, che per mancanza di controllo possono essere chiamate a risarcire i risparmiatori truffati.
Raggiungere transazioni inferiori al 120% della somma persa significa rinunciare a importi che i tribunali, di norma, liquidano a favore dei truffati, includendo rimborso della somma sottratta, interessi, rivalutazione, lucro cessante e danno morale. In alcuni casi, i totali liquidati in sentenza possono superare il 140% della perdita subita.
L’economicità delle transazioni va quindi valutata con attenzione, anche nei casi di false rendicontazioni da parte di promotori infedeli. Le proposte di accordo formulate dalle banche devono essere esaminate con prudenza, poiché spesso mirano a contenere il rischio di dover pagare importi superiori al danno subito.
Per aiutare chi ne ha bisogno, in adempimento alle proprie finalità statutarie, il Codacons — oltre a costituirsi parte civile nei procedimenti penali — organizza un incontro informativo a Savona venerdì 31 ottobre alle 17 presso l’NH Savona Darsena, in via Agostino Chiodo 9”.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’associazione agli indirizzi e-mail azionibancariocodacons@gmail.com e avvocato.brunobarbieri@gmail.com, oppure al numero 800.05.08.00.














