Si sono chiusi a Borghetto Santo Spirito i termini per la presentazione delle domande relative ai bandi per l’assegnazione di 20 stabilimenti balneari, concessioni che avranno una durata di cinque anni. Le istanze pervenute sono state complessivamente 27: a partecipare sono stati tutti i concessionari uscenti, affiancati da sette nuovi soggetti interessati.
Nei prossimi giorni il Comune procederà alla nomina di una commissione tecnica incaricata di esaminare nel dettaglio la documentazione presentata. L’iter dovrà concludersi entro tre mesi e mezzo, con termine fissato a maggio, periodo entro il quale saranno assegnate le concessioni, operative già dalla prossima stagione balneare.
I bandi predisposti dall’amministrazione comunale pongono un’attenzione particolare alla riqualificazione delle strutture e alla sostenibilità. Tra i criteri di valutazione figurano la sicurezza degli stabilimenti, la tutela ambientale, l’impiego di materiali ecosostenibili e soluzioni amovibili, oltre al miglioramento dell’accessibilità al mare, soprattutto per le persone con disabilità. Rilevante anche l’obiettivo della destagionalizzazione dell’offerta, con l’incentivazione dell’apertura dei servizi oltre il tradizionale periodo estivo.
Borghetto era stato, già lo scorso dicembre, il primo Comune della provincia di Savona ad avviare le procedure di gara previste dalla normativa vigente. I bandi tengono conto anche della valorizzazione dell’occupazione, con particolare attenzione al lavoro giovanile.
"Noi Comuni, almeno fino ad oggi, siamo rimasti un po' isolati e con poco aiuto dagli enti superiori e questo è un dato oggettivo - ha dichiarato il sindaco Giancarlo Canepa, intervenuto ai microfoni di Radio Onda Ligure 101 - ognuno ha cercato di muoversi come meglio credeva per la propria situazione".
"Da una parte il diritto comunitario impone di fare le gare per un discorso di libera concorrenza, dall'altra c'è il tema della libera fruizione dell'arenile - ha aggiunto il primo cittadino - Ci sono delle percentuali fissate da ogni singola Regione che determinano quella di spiaggia libera che in ogni Comune dovrebbe essere presente: per la Liguria è almeno del 40%. Ormai è obbligatorio che si debba procedere con le gare, diverso è invece il discorso sulla percentuale delle spiagge libere perché al momento vige una deroga".
"A Borghetto siamo già un po' più avanti rispetto ad altri Comuni, abbiamo bandito le gare già a dicembre dello scorso anno - ha concluso il sindaco Canepa - lunedì nomineremo una commissione esaminatrice e andremo a compiere tutte le azioni per assegnare il prima possibile le concessioni, in modo che i titolari possano aprire per tempo in vista della stagione estiva".
L’adeguamento del Piano di utilizzo delle spiagge (Pud) al rapporto 60/40 tra arenili in concessione e spiagge libere, richiamato in diverse sentenze e attualmente oggetto di una deroga regionale valida fino al 2027, non poteva costituire un motivo per rinviare le gare. Parallelamente, il Comune ha già affidato l’incarico per l’aggiornamento del Pud: tra cinque anni Borghetto potrà contare su uno strumento pienamente conforme alla normativa sulle percentuali di spiagge libere, che consentirà di bandire concessioni di durata fino a vent’anni.














