Villanova d’Albenga adotta il nuovo Piano Urbanistico Comunale che disegnerà lo sviluppo edilizio e produttivo dei prossimi anni.
“Con la nuova variante urbanistica – spiega il sindaco Pietro Balestra - abbiamo eliminato la parte relativa al progetto del golf, che non si realizzerà, e inserito invece la nuova area dell’ippodromo, a monte e a valle, che il Comune ha recentemente acquisito per circa 280mila metri quadrati. È una zona che resta in fase di sviluppo, ma stiamo già lavorando per raccogliere manifestazioni di interesse compatibili con gli obiettivi occupazionali e ambientali del territorio”.
Secondo quanto spiegato dal primo cittadino villanovese, “l’intervento consolida la vocazione produttiva e agevola l’edilizia, in particolare nelle aree a servizi. Il punto centrale del piano riguarda un grande nucleo di circa 280mila metri quadrati che comprende Piaggio, l’aeroporto e la nuova area comunale. Su questa zona realizzeremo una pianificazione più approfondita, perché diventerà un vero e proprio distretto produttivo”.
L’acquisizione della vasta area, al centro dell’attenzione del Comune e comprensiva dell’Ippodromo dei Fiori, è stata formalizzata a fine 2024 con un investimento di 1,3 milioni di euro, ponendo così fine a oltre quarant’anni di contenziosi e restituendo il terreno ai cittadini. La vicenda iniziò negli anni ’80 con due espropri, destinando metà dell’area a parco pubblico e ippodromo, ma l’ufficio tecnico erariale non stabilì mai le indennità, considerando l’attività commerciale. Negli anni successivi l’area passò allo Stato, poi alla società Patrimonio dello Stato, fallita, e infine a Cassa Depositi e Prestiti. Grazie a un lungo dialogo, il Comune ha sanato le questioni legali e acquisito definitivamente il terreno, aprendo ora scenari per future concessioni e valorizzazioni.
Il nuovo Puc punta anche a valorizzare le frazioni, come Ligo e Marta, “che in passato erano rimaste un po’ penalizzate da un piano regolatore ormai obsoleto – dice il sindaco -. È un passo avanti importante per tutto il territorio”.
A breve, comunque indicativamente entro il mese di gennaio 2026, verrà organizzato un incontro pubblico per illustrare alla cittadinanza i contenuti della variante urbanistica. “Dopo l’approvazione in Consiglio comunale, vogliamo che i cittadini possano informarsi, fare domande e presentare eventuali osservazioni”, conclude Balestra.














