/ Eventi

Eventi | 05 gennaio 2026, 14:52

"Arsenico e Vecchi Merletti" e la cerimonia dei Baronetti 2025: serata di gala per la Compagnia del Barone Rampante

Successo di pubblico al Teatro Gassman di Borgio Verezzi

Ieri sera (4 gennaio, ndr), al Teatro Gassman di Borgio Verezzi, la Compagnia del Barone Rampante ha dato vita a una serata intensa e partecipata, che ha intrecciato teatro, formazione e comunità, accogliendo sul palco Arsenico e Vecchi Merletti e la cerimonia dei Baronetti 2025.

Arsenico e Vecchi Merletti ha trovato spazio, quest’anno, all’interno della serata dedicata ai Baronetti non come semplice contributo, ma come vero e proprio spettacolo. Una scelta significativa, che segna un passo in avanti rispetto allo scorso anno, quando Gli Innamorati era stato presentato in una forma più breve e simbolica. Questa volta, invece, la serata ha accolto una messinscena compiuta e strutturata, capace di reggere pienamente il palco e il pubblico.

In questo senso, la presenza di Arsenico e Vecchi Merletti non è stata soltanto un momento teatrale, ma un atto che racconta l’identità profonda della Compagnia del Barone Rampante: una realtà che cresce e si trasforma, mantenendo saldo il legame tra formazione e scena, tra passato e futuro.

Fondamentale è stato il lavoro di Gaia De Giorgi, Iacopo Ferro e Gaia Capelli: giovani professionisti che continuano a tornare al Barone Rampante non per “firmare” un progetto, ma per guidare i ragazzi, accompagnarli, condividere un metodo e una visione. Un lavoro che rende evidente il senso di continuità e di responsabilità artistica che attraversa la compagnia.

In scena, accanto ai registi, Edoardo Canale, Gisella Panizza, Matteo Alienda, Eleonora Oberto, Francesco Arecco, Anita Gallo e Irene Vignola, insieme a molti altri ragazzi della Compagnia del Barone Rampante, coinvolti in un lavoro collettivo che mette al centro l’ascolto, la relazione e la precisione del gioco scenico.

Grande attenzione è stata dedicata anche all’aspetto visivo dello spettacolo. Scene e costumi sono stati realizzati dal laboratorio della Compagnia del Barone Rampante, guidato da Irene Vignola e Anita Gallo, con Andrea Canale, Riccardo Alienda, Francesca Bianco-Tonetti e Aurora Mileto, sotto il coordinamento di Marcella Rembado. La fonica è stata curata da Daniel Tonetti, mentre le luci sono state affidate a Michele Abrate. Un ringraziamento è stato tributato a Valentina Boracchi, Davide Michelini e Viviana Siviero per alcuni elementi della scenografia e dell’oggettistica.

La serata è stata resa ancora più significativa dalla presenza di un teatro completamente pieno, con un pubblico numeroso e partecipe, composto in larga parte da giovani ma attraversato da generazioni diverse: famiglie, ragazzi, spettatori di età differenti che hanno riempito il Teatro Gassman, restituendo l’immagine di un teatro vivo e condiviso. Con dispiacere, non tutti hanno potuto assistere allo spettacolo; proprio per questo la compagnia promette una replica nel prossimo futuro, per rispondere all’attenzione e all’affetto dimostrati.

Nel corso della serata conclusiva delle attività formative 2025, sono stati inoltre consegnati dai docenti i riconoscimenti annuali agli allievi e alle allieve dei diversi percorsi teatrali e laboratoriali, nell’ambito dei progetti condotti da Andrea Nicolini, Iacopo Ferro, Gaia Capelli, Gaia De Giorgi, Lara Galli, Claudia Monti, Elisabetta Mazzullo e Davide Lorino. La serata è stata presentata da Vittorio Scasso, Thomas De Piano, Violetta Klaus e Perla Michelini, giovani allievi della Scuola.

Il Baronetto è un riconoscimento assegnato agli allievi e alle allieve che, nel corso dell’anno, si sono distinti per continuità, crescita artistica, senso di responsabilità e partecipazione attiva all’interno dei percorsi formativi. Nel corso della serata sono stati assegnati i Baronetti 2025 a Nina Canfora, Aurora Mileto, Francesca Bianco-Tonetti, Eleonora Oberto, Pietro Lo Presti, Filippo Nida, Vittoria Capostagno, Elia Farinazzo, Ismete Lecini, Loris Ceka, Noa Cardona, Evaluna De Cesero, Francesco Arecco, Erhun Raffreddato, Stella Boragno, Violetta Klaus, Gisella Panizza ed Edoardo Canale. A Eleonora Oberto è stato inoltre conferito un Baronetto speciale da Claudia Monti per il lavoro sul corpo, la preparazione fisica e la danza applicata alla scena.

La Menzione è un riconoscimento attribuito agli allievi e alle allieve che si sono distinti per qualità interpretative, sensibilità artistica, impegno e specifiche attitudini emerse durante laboratori, seminari e progetti teatrali. Nel corso della stessa serata sono state conferite le Menzioni 2025 a Edoardo Catelli, Gioia Crippa, Irene Vignola, Gregorio Codias, Alex Giuni, Eliot Klaus, Aurora Mileto, Greta Orefice, Ilya Sala, Talia Frascherelli, Carlotta Camboni, Noah Verdesio, Mia Saracino, Gisella Panizza, Alessandro Mattiauda, Violetta Klaus, Francesca Bianco-Tonetti, Elia Farinazzo ed Edoardo Canale.

Vedere convivere, nella stessa serata, uno spettacolo compiuto e il riconoscimento dei percorsi formativi restituisce con chiarezza tutta l’anima del Barone Rampante: il lavoro collettivo, l’attenzione ai più giovani e un’idea di teatro come esperienza viva, condivisa e in continuo divenire.

Un ringraziamento va a tutti, e in modo particolare al Comune di Borgio Verezzi e alla Fondazione De Mari.

Roberto Vassallo

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium