Interviene ufficialmente l’Asl2 Savonese in risposta alla denuncia sollevata dallo Sportello Diritto Salute e dal consigliere regionale di Linea Condivisa Gianni Pastorino, in merito a una prestazione sanitaria fissata con circa 90 giorni di ritardo rispetto alla priorità indicata.
Pur esprimendo rammarico per il disagio vissuto dal cittadino, l’azienda sanitaria sottolinea che, nonostante il caso specifico, l’ultimo periodo avrebbe mostrato miglioramenti significativi nella gestione dei tempi d'attesa.
"L'area savonese conferma l'impegno nel far fronte alle domande dei cittadini in merito alle prestazioni, sia con interventi di tipo organizzativo sia attraverso il reclutamento continuo di professionisti - si legge nella nota - Asl2 ha registrato nel corso dell’ultimo periodo significativi miglioramenti nella gestione delle liste di attesa. La singola esperienza, pur meritevole della massima attenzione, non può essere considerata rappresentativa dell’andamento complessivo del sistema, che viene valutato su basi aggregate e attraverso indicatori oggettivi".
L'azienda sanitaria savonese "si rammarica comunque per il disagio vissuto dal cittadino e ribadisce che ogni segnalazione costituisce un elemento utile per individuare margini di miglioramento e rafforzare ulteriormente le azioni già in atto".














