Finale Ligure si conferma una delle capitali liguri del "brivido" con la 26ª edizione del "Cimento della Befana".
Stamattina (6 gennaio, ndr) sulla Spiaggia dei Neri, sono stati 130 i temerari che hanno sfidato un’aria a 5°C e acque decisamente più calde a 12°C per la tradizionale prima "ciumba" dell’anno. L'evento, organizzato dalla Compagnia di San Pietro col supporto dei commercianti e il patrocinio comunale, ha goduto di una tregua dal vento proprio al momento del tuffo, regalando una cornice ideale alla nutrita schiera di partecipanti e curiosi.
La mattinata è stata scandita dalle note della banda Rumpe e Streppa, che ha omaggiato il compleanno di Adriano Celentano intonando Azzurro, scritta proprio a pochi passi dal litorale palcoscenico del tuffo, sulla terrazza dei Bagni Elios da Paolo Conte e Vito Pallavicini. Tra i flutti spiccava la campionessa mondiale di nuoto in acque gelide Stefania Storace, affiancata da un mix generazionale straordinario: dai giovanissimi Riccardo e Gea (10 anni) ai veterani Luciano Assereto (81) e Fausta Porro (79). Menzione speciale per Fulvio Paola dei "Nuotatori del tempo avverso", che ha celebrato nelle acque finalesi il suo 300° tuffo fuori stagione, e per la coppia svedese che ha confermato l'appeal internazionale della manifestazione.
Oltre la sfida al gelo, l'iniziativa ha ribadito il suo spirito conviviale tra focaccia, cioccolata calda e vin brulé condivisi a riva. Il Cimento si attesta così come un pilastro delle festività locali, capace di unire sport, goliardia e identità territoriale. Tra i premiati anche la palestra Firpo per i suoi 40 anni di attività e l'originale duo "Sincro Daddy", a testimonianza di un rito collettivo che ogni anno rinnova il legame profondo tra la comunità e il suo mare.



































