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Cronaca | 07 gennaio 2026, 11:49

Varazze saluta commossa Don Marco Fossile, la comunità di Casanova: "Hai saputo farti amare da tutti"

Il parroco è scomparso a 63 anni. Gremita la chiesa di Sant'Ambrogio

"Noi eravamo la tua famiglia. Ti ricordiamo con affetto". Cosi la comunità di Casanova ha voluto ricordare Don Marco Fossile, scomparso improvvisamente all'età di 63 anni nella casa San Giuseppe di via Manzoni a Savona.

Questa mattina nella gremita chiesa di Sant'Ambrogio a Varazze si è tenuto l'ultimo commosso saluto con il funerale che è stato officiato dal Vescovo Calogero Marino.

"In poco più di due anni dal tuo arrivo hai saputo farti amare da tutti. Quando sulle nostre fragilità riusciamo a far emergere l'amore questo vince sempre - hanno continuato dalla sua amata comunità della frazione varazzina - Dal tuo arrivo ieri in parrocchia non sei mai stato solo, i tuoi parrocchiani ti sono sempre stati al tuo fianco".

Il presbitero, originario di Lavagna, dov’era nato il 28 maggio 1962, si era diplomato geometra a Genova ed era entrato nel Seminario  dopo un’esperienza di noviziato presso i padri missionari vincenziani, con i quali aveva curato la propria formazione, approfondendo poi a Roma gli studi in Patrologia.

Ordinato presbitero dal vescovo Domenico Calcagno il 24 aprile 2005, don Marco è stato nei primi anni vicario parrocchiale di Maria Ausiliatrice in Savona, seguendo anche come assistente spirituale l’UNITALSI, con cui era stato alcune volte a Lourdes in pellegrinaggio, la Società Operaia Cattolica Nostra Signora di Misericordia di via Famagosta a Savona e il movimento del Rinnovamento nello Spirito Santo.

Il suo primo incarico come parroco lo ha visto impegnato, nella seconda decade del Duemila, nelle parrocchie Sant’Anna in Cadibona e San Giacomo Apostolo in Montemoro, piccole comunità a cui ha dedicato le sue attenzione pastorali promuovendo, soprattutto a Cadibona, il catechismo, la benedizione nelle case, le visite agli ammalati e il sostegno alla confraternita.

Contestualmente a questo servizio dedicava molto tempo come confessore al Santuario Nostra Signora di della Misericordia, chiesa da lui molto amata e in cui aveva salutato per l’ultima volta la sua cara madre, ricoverata nellaa vicina residenza sanitaria.

Non rinunciava mai al ministero della confessione, per il quale era molto apprezzato, in occasione della festa patronale del 18 marzo.

Due anni fa don Fossile era stato nominato dal vescovo Calogero Marino parroco della Natività di Maria Santissima in Casanova. All’attività pastorale nella comunità varazzina aveva affiancato un prezioso servizio di assistenza ai presbiteri anziani ospiti della Casa San Giuseppe di Savona.

"Inconfondibile per la sua scelta di vestire sempre l’abito talare - hanno scritto dalla Dioscesi Savona-Noli - don Marco Fossile godeva di molta popolarità per il suo approccio semplice e diretto, condito da immancabili battute, e la capacità di stare accanto alle persone nei luoghi ordinari della vita. Era sempre disponibile e pronto a dare una mano quando si trattava di sostituire i confratelli preti nelle messe e nei funerali. Queste sue qualità lo avevano reso un vero fratello per i preti anziani della Casa San Giuseppe, che seguiva con umanità e ai quali prestava preziosi servizi quotidiani".

Luciano Parodi

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