Il Teatro Comunale Chiabrera si avvia verso una nuova forma di gestione. Con una delibera approvata all’unanimità nella seduta di ieri, 8 gennaio, la Giunta Russo ha definito gli indirizzi con i quali il teatro Chiabrera diventa un’Azienda Speciale, ente strumentale del Comune previsto dall’articolo 114 del Testo unico degli enti locali.
La decisione si inserisce nel percorso di rinnovamento del Chiabrera già delineato nel Documento unico di programmazione 2026-2028 e avviato formalmente con una precedente delibera del 2025, che aveva aperto la riflessione sulle possibili alternative gestionali. Dopo un’analisi comparativa condotta dal Settore Cultura insieme alla Segreteria generale e un confronto con teatri di dimensioni e programmazione analoghe, l’Amministrazione ha individuato nell’Azienda Speciale il modello ritenuto più idoneo.
Questa forma di gestione garantirebbe una maggiore autonomia organizzativa rispetto all’Istituzione, pur mantenendo un forte controllo pubblico attraverso la governance comunale. Un assetto che, secondo gli approfondimenti giuridici commissionati dal Comune, potrebbe favorire anche l’accesso al Fondo Unico per lo Spettacolo, ampliando le opportunità di finanziamento per l’attività teatrale.
La Giunta ha quindi dato mandato agli uffici competenti di procedere con la seconda fase del percorso: il perfezionamento del Piano economico-finanziario e della relazione di accompagnamento, documenti ritenuti fondamentali per valutare la sostenibilità della scelta e predisporre gli atti definitivi di approvazione e funzionamento del nuovo organismo. L’obiettivo è arrivare all’adozione formale entro il primo semestre del 2026.














