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Attualità | 14 gennaio 2026, 17:40

Il Mar Ligure è sempre più caldo: rispetto al 2024 il picco termico nel 2025 è stato raggiunto un mese prima

Il progressivo riscaldamento del Mar Mediterraneo, collegato all’aumento delle temperature oceaniche globali, influisce direttamente sul clima ligure

Il Mar Ligure è sempre più caldo: rispetto al 2024 il picco termico nel 2025 è stato raggiunto un mese prima

Il Mar Ligure è sempre più caldo e il cambiamento climatico globale ha effetti più che significativi su questo fenomeno.

Il bilancio meteo di Arpal Liguria evidenzia un anno infatti caratterizzato da temperature elevate e anomalie positive persistenti, in continuità con quanto osservato negli ultimi anni e il progressivo riscaldamento del Mar Mediterraneo, collegato all’aumento delle temperature oceaniche globali, influisce direttamente sul clima ligure. Condiziona la stabilità atmosferica, l’intensità delle precipitazioni e la durata delle ondate di calore, soprattutto lungo la fascia costiera.

Il 2025 è stato il terzo anno più caldo mai registrato a livello globale. È risultato solo 0,01 °C più freddo del 2023 e 0,13 °C più freddo del 2024, che resta l’anno più caldo in assoluto.
Per la prima volta, la temperatura media globale di tre anni consecutivi (2023-2025) ha superato di oltre 1,5 °C il livello preindustriale (1850-1900). Questo dato non indica ancora il fallimento dell’Accordo di Parigi, perché il superamento deve durare almeno dieci anni, ma conferma una tendenza che potrebbe portare a un superamento stabile della soglia già entro questa decade.

Le cause dell’aumento delle temperature legate all'’accumulo di gas serra in atmosfera, dovuto alle emissioni continue e alla riduzione della capacità di assorbimento dell’anidride carbonica da parte dei sistemi naturali. Il secondo fattore è l’aumento delle temperature superficiali del mare in tutti gli oceani, legato ai fenomeni di El Niño e La Niña e alla variabilità oceanica, oggi amplificata dal cambiamento climatico.

Il riscaldamento globale non interessa tutte le aree allo stesso modo. Nel 2025, con il passaggio a La Niña, l’aumento delle temperature ha colpito in particolare le regioni polari.
L’Antartide ha registrato la temperatura annuale più alta mai osservata, mentre l’Artide la seconda più elevata. Nel complesso, gli ultimi 11 anni risultano tutti i più caldi mai registrati, senza segnali di inversione di tendenza. 

Le proiezioni indicano che il 2026 potrebbe essere il quarto anno consecutivo con temperature globali superiori di oltre 1,5 °C rispetto al periodo preindustriale. I dati disponibili non mostrano elementi che facciano prevedere un raffreddamento nel breve periodo.

I dati confermano che il cambiamento climatico è già in atto anche in Liguria. Per questo diventano sempre più centrali il monitoraggio continuo, le previsioni meteo-climatiche e le azioni di adattamento effettuate ad Arpal.

Dopo un mese di giugno caratterizzato da temperature superficiali del mare molto elevate (arrivate anche fino a 27°), nel corso di luglio il Mar Ligure ha registrato un sensibile raffreddamento. Il passaggio a condizioni atmosferiche più instabili, con frequenti temporali e mareggiate, ha favorito un marcato rimescolamento delle acque e un calo delle temperature superficiali, riportandole su valori prossimi alle medie stagionali tra fine luglio e inizio agosto. Rispetto al 2024, nel 2025 il picco termico del Mar Ligure è stato raggiunto con circa un mese di anticipo, seguito da una fase più variabile e meno persistente, a conferma della spiccata dinamicità dell’annata.

Redazione

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