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Eventi | 21 gennaio 2026, 11:31

Savona, musica e narrazione per ricordare Irène Némirovsky nella Giornata della Memoria

Il 23 gennaio alle ore 17.30 presso la Sala Stella Maris

Savona, musica e narrazione per ricordare Irène Némirovsky nella Giornata della Memoria

In occasione della Giornata della Memoria tornano gli appuntamenti de “I pomeriggi della Mozart” organizzati dall’Associazione Mozart Savona con il recital “Non so dove sia. Cercando Irène Némirovsky”. 

In scena due pianiste – Elena Buttiero e Anita Frumento –, musiche godibili e inconsuete e la storia di una grande scrittrice Irène Némirovsky raccontata da Ferdinando Molteni.

Appuntamento alle 17. 30 di venerdì 23 novembre presso la Sala Stella Maris di Savona (piazza Rebagliati, zona porto).

Il pomeriggio, ad ingresso libero, è organizzato in collaborazione con l’associazione Allegro con Moto di Savona e rientra nel prestigioso cartellone del Comune di Savona intitolato “Il mese della memoria”. 

L’Associazione Mozart Savona ringrazia per il sostegno la Fondazione De Mari e il Banco di Credito Cooperativo Pianfei e Rocca de’ Baldi.

Il recital

“Non so dove sia. Cercando Irène Némirovsky”, un racconto musicale con Ferdinando Molteni (narrazione), Elena Buttiero & Anita Frumento (pianoforte a quattro mani)

La vicenda 

Luglio 1942. Irène Némirowsky, popolare scrittrice francese di origine russa, scompare dalla sua casa. Viene arrestata e deportata ad Auschwitz. Il marito Michel Epstein comincia una disperata ricerca della sua sposa. Non saprà mai dove è finita Irene. Morirà anche lui nello stesso campo polacco pochi mesi dopo. Il recital racconta la storia di una scomparsa e di come la persecuzione degli ebrei fu anche una vicenda di vite svanite nel nulla. Completano lo spettacolo le musiche dal vivo eseguite dal duo pianistico a quattro mani. I brani presentati sono originali per questa formazione e scritti da Amy Beach, Mario Tarenghi, Fanny Mendelssohn, Francesco Cilea e dalle compositrici francesi Marie Jaëll, Melanie Bonis e Cécile Chaminade, quest’ultima vivente all’epoca dei fatti raccontati. 

I protagonisti 

Buttiero, Frumento e Molteni collaborano da tempo per progetti che uniscono testi, documenti sonori, proiezioni video, immagini fotografiche e musica dal vivo. Nel 2009, in occasione del centenario del movimento futurista, hanno ideato il progetto Suoni futuri. Un viaggio musicale nel Futurismo a cui e seguito nel 2010 Italia Novecento. Parole, immagini e musica del secolo breve. Nel 2015 il progetto L’Italia della Grande Guerra è rientrato nel Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nel 2019 hanno realizzato il racconto musicale Senza rossetto. 2 giugno 1946: la prima volta delle italiane al voto. Il progetto del 2021 Non sembiava imagine che tace dedicato a Dante ed alla Divina Commedia ha goduto del Patrocinio del Comitato nazionale per la celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri del Ministero dei Beni Culturali. Le loro conferenze-concerto sono state ospitate e apprezzate in molte città italiane (Roma, Milano, Torino e Napoli tra queste), europee (Tolone, Losanna, Bienne, Sion, Praga, etc) ed americane (Università di New York, Stony Brook, Philadelphia, Washington) e da prestigiose istituzioni culturali come gli Istituti Italiani di Cultura e, tra le altre, la Società Dante Alighieri nelle sedi italiane ed estere.

Redazione

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