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Cronaca | 23 gennaio 2026, 08:52

Brutale aggressione a Roccavignale alla vicina di casa: uomo condannato ad 1 anno e mezzo

A causare l'ira dell'uomo sarebbe stata la presenza proprio del furgone della donna che non gli avrebbe consentito di uscire con l'auto per andare al lavoro

Brutale aggressione a Roccavignale alla vicina di casa: uomo condannato ad 1 anno e mezzo

E' stato condannato a 1 anno e mezzo con il pagamento di 3mila euro di provvisionale l'uomo, D.N., che era imputato per aver colpito la vicina di casa con calci e pugni.

Ieri è giunta la sentenza in Tribunale a Savona del giudice Matteo Pistone in merito alla violenta aggressione avvenuta a Roccavignale nell'aprile del 2024. Intorno alle 7.30 la donna era stata colpita dall'uomo che secondo quanto emerso nel dibattimento le avrebbe fatto anche colpire la testa sul furgone della vittima, costituita come parte civile e difesa dall'avvocato Massimo Badella.

A causare l'ira dell'uomo, assistito dalla legale Giorgia Grenno, sarebbe stata la presenza proprio del mezzo che non gli avrebbe consentito di uscire con la sua auto per andare al lavoro.

"Mi sono accorta che sanguinava dalla testa, aveva la faccia cosparsa di sangue e mi ha detto che era stata aggredita" aveva detto in aula una vicina di casa.

Immediata era stata la chiamata al 118 e dopo qualche minuto era arrivata l'ambulanza che l'aveva trasportata in ospedale. Sul posto in prima battuta erano intervenuti i carabinieri del nucleo radio mobile di Cairo Montenotte e successivamente una pattuglia della stazione di Millesimo.

Erano state poi visionate le immagini delle telecamere di videosorveglianza ed erano scattate le indagini con l'acquisizione delle testimonianze. Le tracce di sangue erano visibili sul furgone (il cui parabrezza era crepato) e vicino alla casa della vicina.

L'uomo era già stato condannato nel luglio scorso a 8 mesi con l'accusa di minacce aggravate.

Il procedimento era scattato a seguito di una querela presentata ai carabinieri sempre dalla vicina per un fatto avvenuto nel comune valbormidese nel settembre del 2021.

La parte offesa si trovava in una strada condominiale con il cane e stava parlando con tre giovani, quando ad un certo punto era sopraggiunto l'uomo che con la sua auto aveva compiuto una manovra brusca avvicinandosi e schivando la donna all'ultimo secondo. 

Successivamente dopo aver proferito diversi insulti (secondo la testimonianza della donna l'avrebbe anche minacciata di morte) aveva fatto retromarcia con il mezzo e nuovamente l'aveva sfiorata per cercare di intimidirla. 

La donna poi aveva chiamato i carabinieri visibilmente scossa e impaurita formalizzando poi una denuncia che non era la prima presentata alle forze dell'ordine visto che i dissidi andavano avanti da tempo. 

Luciano Parodi

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