Una giovane operaia residente in Val Bormida ha messo in vendita quattro pneumatici su un noto sito di annunci, ma si è ritrovata vittima di una truffa ben orchestrata che le è costata oltre 4mila euro.
La vicenda ha avuto inizio a fine gennaio, quando la vittima ha pubblicato online un annuncio per la vendita delle gomme al prezzo complessivo di 1.100 euro. Poco dopo è stata contattata da presunti acquirenti che, con modalità convincenti e con il pretesto di dover completare alcune operazioni tecniche per ricevere il pagamento, l’hanno convinta a recarsi presso uno sportello automatico di Poste Italiane.
Seguendo le istruzioni ricevute telefonicamente, la donna ha effettuato numerose ricariche su alcune carte Postepay indicate dagli interlocutori, nella convinzione che tali operazioni fossero necessarie per consentire l’accredito della somma pattuita. Solo successivamente ha compreso di essere stata raggirata: il denaro versato, circa 4.300 euro, è confluito su strumenti di pagamento riconducibili agli indagati, senza che alcuna somma le venisse trasferita.
A seguito della querela sporta dalla vittima, i Carabinieri della Stazione di Carcare hanno avviato un’articolata attività investigativa che, attraverso l’analisi dei flussi finanziari e degli strumenti di pagamento utilizzati, ha consentito di identificare tre persone residenti nella provincia di Roma, già censite nelle banche dati delle Forze dell’Ordine per precedenti specifici legati a truffe analoghe. Una delle persone indagate, inoltre, si trova attualmente detenuta presso la Casa Circondariale di Rebibbia per altra causa.
Nei confronti dei tre malviventi è scattata la denuncia in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente, tempestivamente informata dai Carabinieri di Carcare, mentre proseguono gli accertamenti per verificare eventuali ulteriori episodi riconducibili al medesimo contesto criminale.














