Le avrebbe palpeggiate e poi tentato di baciarle. Per questo è stato denunciato e rinviato a giudizio.
Sta proseguendo davanti al Collegio del Tribunale di Savona il processo nel quale è imputato R. P., filippino, che avrebbe compiuto gli atti sessuali nei confronti due connazionali, una delle quali minorenne al tempo.
Nel luglio del 2023 in una gita organizzata dal movimento religioso della Chiesa Cristiana avventista del settimo Giorno di Milano sarebbero avvenuti i palpeggiamenti sulla spiaggia di Punta Prodani a Bergeggi.
L'uomo, difeso dall'avvocato Claudio Oldani, secondo quanto emerso durante le diverse testimonianze avrebbe inoltre filmato alcune ragazze che si toglievano i vestiti.
"Mi sfiorava sul sedere più volte. Gli dicevo che non era necessario farlo, di lasciarmi stare che mi dava fastidio e gli toglievo la mano ma insisteva - ha spiegato in aula rispondendo alle domande del Pubblico Ministero Giovanni Battista Ferro una delle giovani coinvolte in un episodio avvenuto sulle scale che portano alla strada dalla spiaggia - Mi tirava la mano sinistra e me l'ha messa dietro la schiena, mi avvicinava verso di lui e mi ha chiesto se gli davo un bacio. Ha cercato di baciarmi in bocca allora ho piegato la testa e mi ha baciato su una guancia. Aveva paura che facesse qualcosa di peggio. Attorno a noi non c'era nessuno. Poi mi sono allontanata".
La ragazza, costituita come parte civile nel processo insieme all'amica, assistite dal legale Alessia Sorgato, aveva raccontato poi al fidanzato dell'accaduto e aveva continuato a ricevere messaggi dall'uomo che poi si era scusato con entrambe per quello che era successo.
"Avevo parlato con il pastore (che aveva deciso di allontanare l'imputato dalla chiesa.ndr) e ci ha consigliato di denunciare, io non volevo perché avevo paura però mi hanno convinta" ha continuto la ragazza - Non mi sentivo a mio agio nella chiesa perché si era divisa, alcuni prendevano la sua parte, altri la nostra, giravano delle voci".
In seguito era stata quindi presentata una denuncia con la squadra mobile della polizia di Savona che aveva ascoltato la loro testimonianza nel dicembre del 2023.
Nel corso delle udienze sono stati ascoltati lo stesso pastore, il padre di una delle ragazze, la nonna e le amiche.














