Confcommercio Savona amplia il suo raggio di azione e dal primo febbraio apre una sede a Cairo Montenotte, in via Roma 99 (angolo con piazza della Vittoria) per portare servizi, supporto e assistenza sempre più vicino agli esercenti della Valbormida e dell’entroterra.
L’inaugurazione è fissata per domenica 1 febbraio, a partire dalle ore 14.
Già da lunedì commercianti e pubblici esercizi potranno trovare personale qualificato e servizi vicino alle loro attività.
A Cairo saranno infatti attivi i servizi: gestione paghe e contabilità tramite Ascomservizi; lo sportello Fidicomtur, ossia il Confidi del sistema Confcommercio che si occupa di prestare garanzie sui finanziamenti bancari, agevolare l’accesso al credito a favore delle imprese. Inoltre si occupa di supportare le imprese con consulenze mirate volte a partecipare a bandi di finanziamento regionali o nazionali; Liguria University, un servizio che Confcommercio Savona offre ai giovani e ai lavoratori che desiderano crescere e continuare a formarsi attraverso una nuova collaborazione con le università digitali Mercatorum, Pegaso, e San Raffaele Roma, atenei del gruppo Multiversity, il principale polo di formazione terziaria in Italia; Confcommercio Academy, l’accademia di formazione per il commercio e il turismo con corsi obbligatori, professionalizzanti o che possano migliorare le proprie competenze per essere più competitivi.
«La nuova sede di Cairo arriva dopo gli uffici di Varazze ed Alassio – spiegano il presidente di Confcommercio Savona Enrico Schiappapietra e il vice Giuseppe Molinari, quest’ultimo responsabile della Valbormida – Si tratta di un passo in avanti che ci porta sempre più vicini agli associati e alle attività per supportarli in un momento che vede il mondo del commercio e del terziario impegnato a cogliere nuove sfide e crescere per stare sul mercato. Nel nuovo ufficio troveranno aiuti concreti, personale qualificato che penserà ad adempimenti burocratici, accessi a bandi di finanziamento, gestione buste paga, crescita e formazione. Ci sono moltissime opportunità, a partire dal bando Cassa e Commercio arrivando a quello appositamente dedicato all’entroterra, per sostenere le imprese dell’artigianato e del commercio che si trovano nei comuni con meno di 5 mila abitanti».
















