I controlli approfonditi condotti dall'Ufficio Tecnico e dal Consorzio di Depurazione tra Piazza San Biagio e via Torcelli hanno rivelato un quadro critico: la voragine sotto il manto stradale è molto più estesa di quanto ipotizzato inizialmente.
La stabilità della sede stradale è compromessa a tal punto da impedire un ripristino lampo, costringendo le autorità a interdire l'accesso da Porta Reale fino alla completa messa in sicurezza dell'area.
L'area coinvolta, per la cui sistemazione nei giorni scorsi erano state eseguite le video ispezioni alla rete fognaria, è tale da non consentire un rapido intervento per garantire il transito in sicurezza dei veicoli. Pertanto, l'ingresso da Porta Reale ai veicoli rimarrà interdetto fino all'esecuzione dei necessari lavori di messa in sicurezza.
«L'intervento di sistemazione, a seguito di segnalazioni che si susseguivano da tempo, era previsto proprio in questi giorni in contemporanea alla chiusura utile per il cantiere di restauro del sottarco di Porta Reale – spiega l'Assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Folco – Stamani il personale intervenuto con la luce del giorno e con la più adeguata strumentazione necessaria ha potuto accertare purtroppo come il vuoto creatosi al di sotto dei basoli sia ben più ampio di quanto emerso col cedimento delle scorse ore, complice un problema alle tubazioni e un flusso di acque bianche non correttamente convogliate che nel corso degli anni ha contribuito alla creazione di tale vuoto. Era una situazione già attenzionata e con un cantiere in programma: questo ci permette di essere già pronti ad affrontare la situazione venutasi a creare con il cantiere che prenderà il via nella prossima settimana e con una durata prevista di una decina di giorni, durante i quali verranno sistemati anche i sottoservizi della zona».
Quale conseguenza dei lavori sarà interdetto il transito veicolare in entrata da Porta Reale. Per limitare i disagi ai residenti titolari di passo carraio interno alle mura, sarà consentito di accedere da Porta Testa, rispettando i sensi di marcia per la circolazione all'interno delle stesse. Contestualmente, i veicoli commerciali saranno limitati all'esterno del centro per ragioni logistiche e di spazi di manovra, ricorrendo all'uso di carrelli appositi per movimentare le merci.














