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Solidarietà | 24 febbraio 2026, 18:45

Quaresima, raccolta di solidarietà per la missione centrafricana di Monasao

Due le finalità: sostenere i lavori all'ospedale e rinnovare i materiali per le scuole

Anche quest’anno la raccolta di solidarietà per la Quaresima, prevista per il 15 marzo, quarta domenica di Quaresima, nella diocesi di Savona-Noli sarà destinata alla missione di Monasao, dove opera don Michele Farina, insieme a padre Davide Camorani della SMA Società Missioni Africane. Dopo circa otto anni come missionario fidei donum a Cuba e un periodo di servizio in diocesi, nel gennaio 2022 don Farina è ripartito come missionario nella Repubblica Centrafricana.

Il progetto che propone per la raccolta quaresimale è suddiviso in due ambiti. La spesa prevista per entrambi è circa 6mila euro. Il primo è il sostegno ad alcuni lavori dell’ospedale di Monasao. "Ogni giorno decine di persone si rivolgono al nostro ospedale, che rappresenta un punto di riferimento essenziale in un territorio vasto, dove le strutture statali sono pochissime e spesso non operative", racconta lo stesso don Farina.

"Il personale sanitario è composto principalmente da pigmei Bayaka, cosa che favorisce l’accesso alle cure di questo popolo, che qui può incontrare 'uno di loro' - aggiunge - Le principali malattie trattate sono malaria, tubercolosi, tifo, infezioni varie, ferite di diversa natura. Vengono inoltre seguite donne incinte durante la gravidanza e nel momento del parto e molti casi di malnutrizione. Per continuare questo servizio sono ora necessari alcuni interventi urgenti: un nuovo inceneritore e il rifacimento delle camere di degenza, le cui strutture sono ormai deteriorate (muri vecchi e tetto ancora in bambù)".

Il secondo ambito della raccolta quaresimale comprende l'acquisto di nuovi banchi per le scuole di Monasao e Nguengueli e l'eventuale rifacimento delle cattedre dei maestri e delle lavagne. "Le classi della scuola ORA (dedicata ai bambini pigmei dai 5 ai 7 anni) sono in buono stato ma i banchi necessitano di essere sostituiti - spiega don Michele Farina - Quest’anno abbiamo già iniziato a costruirne alcuni nuovi ma non bastano: ne occorrono almeno altri 25, ognuno composto da un banco e una panca per quattro bambini (per un totale di 100 alunni)".

"Se i mezzi lo permetteranno potremo anche rinnovare le quattro cattedre degli insegnanti e le lavagne - prosegue - Come l’ospedale anche la scuola è un pilastro fondamentale per la missione e l’intero villaggio. Da oltre un anno in due aule è attivo un doposcuola per i bambini più grandi della scuola elementare, con l’obiettivo di insegnare loro almeno a leggere. Grazie a tutti voi e alle comunità parrocchiali, religiose e pastorali che si impegneranno in questo progetto missionario sostenuto dal vescovo Calogero Marino e dal Servizio per le Missioni e Migrazioni diocesano.

"L’occasione è propizia anche per rilanciare una possibile terza esperienza missionaria per i giovani (18 - 35 anni) della nostra diocesi, proprio a Monasao, in Repubblica Centrafricana - dichiara il responsabile del servizio diocesano Davide Carnemolla - La proposta sarà definita nei prossimi mesi ma possiamo già anticipare che la seconda esperienza missionaria, tenutasi dal 17 gennaio all’11 febbraio, ha visto la partecipazione di Giorgia, Matilde ed Enrico, che hanno accompagnato don Michele nel suo servizio quotidiano nella missione e nei villaggi della parrocchia".

Comunicato stampa

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