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Politica | 23 marzo 2026, 18:10

Referendum giustizia, AVS: "Ha vinto la volontà di difendere la Costituzione, ha vinto la volontà di mandare a casa il governo Meloni e la giunta Bucci"

Soddisfazione per l’esito del quesito referendario, che ha visto un’ampia vittoria del NO

Referendum giustizia, AVS: "Ha vinto la volontà di difendere la Costituzione, ha vinto la volontà di mandare a casa il governo Meloni e la giunta Bucci"

"Ha vinto la volontà di difendere la Costituzione, ha vinto la volontà di mandare a casa il governo Meloni e la giunta Bucci. La vittoria è stata netta in tutta la Liguria, con un risultato plebiscitario nella città di Genova, dove i ‘NO’ hanno prevalso di quasi 30 punti percentuali. Questo esito, rafforzato dalla grande affluenza, testimonia la bocciatura della riforma giudiziaria e un forte giudizio politico negativo nei confronti di chi sta governando la nostra regione e il nostro Paese”.

AVS Liguria commenta con soddisfazione l’esito del quesito referendario, che ha visto un’ampia vittoria del NO.

“La vittoria del NO in Liguria, con uno scarto del 15%, è un chiaro messaggio per il centrodestra. Grazie ad AVS abbiamo portato avanti una campagna che ha saputo attivare le persone e ha reso chiara la volontà dell’elettorato. Lo slancio di questa vittoria è un vento di speranza, che in Liguria ha soffiato con forza. Ovunque, anche nel comune di Imperia, dove sono stati ribaltati i pronostici. I cittadini e le cittadine hanno scelto di difendere la Costituzione e arginare la delegittimazione della magistratura. Un altro dato incoraggiante è quello dell’affluenza elevata, che segna la voglia dei cittadini di tornare a contare”, dichiarano Selena Candia e Jan Casella, consiglieri regionali di AVS, Carla Nattero, segretaria ligure di Sinistra Italiana, Simona Simonetti e Simon Moeller, co-portavoce liguri di Europa Verde.

“Il risultato referendario ha un valore storico. Dice con forza che il popolo italiano non ha nessuna intenzione di modificare l'architettura costituzionale che ha garantito democrazia e libertà per 80 anni al nostro Paese. Pensiamo che, dopo il fallimento del referendum Meloni, la tentazione neo-autoritaria sia stata cacciata definitivamente dal dibattito politico italiano. Cambia l'aria in Italia ma anche In Liguria: i risultati della nostra regione sono sorprendenti sia come livello di affluenza sia come nettezza dell'esito. Il NO vince con larghissimo margine in tutta la Liguria, nettamente al di sopra della media nazionale in tutti i capoluoghi di provincia: a Genova e Savona supera il 60% ma vince anche a Imperia dove il sindaco Scajola si è particolarmente impegnato per il SI”, sottolineano i rappresentanti regionali di AVS.

“Senza applicare automatismi meccanici possiamo ben dire che le difficoltà di governo della destra in Liguria sono confermate da questo voto. Certi atteggiamenti proprietari negli stili di governo degli esponenti della destra, del presidente Bucci come del sindaco Scajola, non hanno ragione di essere perché il loro consenso si è rivelato molto meno solido di quello che vogliono fare credere. Il referendum ci indica quindi che anche a livello politico, a partire dalle elezioni comunali di fine maggio, c'è possibilità di cambiare e di consolidare la coalizione progressista, che nella campagna referendaria ha trovato unità e ragioni sostanziali di iniziativa comune”, concludono gli esponenti liguri di Alleanza Verdi e Sinistra.

Redazione

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