La notizia delle concessioni balneari assegnate dopo il bando di Borghetto Santo Spirito — con 18 dei 20 lotti finiti ai concessionari uscenti — ha inevitabilmente acceso il dibattito pubblico. La discussione, sviluppatasi in particolare sui social network, è però rapidamente degenerata in una serie di commenti con accuse anche molto pesanti nei confronti dell’operato del Comune.
A intervenire con fermezza è stato il sindaco Giancarlo Canepa, che ha commentato così le reazioni: "Alcuni mi hanno fatto ridere, qualcuno anche tanto come il mio amico Gigi Ciccione di Alassiowood con il fotomontaggio del Gattopardo, qualcun altro mi ha fatto un po' di tristezza, mentre qualcuno mi ha fatto proprio arrabbiare perché certi commenti sono stati veramente pesantissimi e diffamatori al 100%, soprattutto nei confronti dei miei uffici che sono stati irreprensibili e hanno fatto un grande lavoro: non mi sembra rispettoso nei loro confronti e quindi agiremo sicuramente per vie legali".
Tra i critici della procedura di assegnazione delle concessioni c’è anche chi ha compiuto un passo formale: Roberto Del Bove, referente di Mare Libero APS, ha infatti inviato al Comune una diffida, chiedendo l’annullamento del bando e degli atti conseguenti. Nel documento si contesta la presenza di criteri ritenuti discriminatori, che avrebbero determinato un presunto indebito vantaggio a favore dei concessionari uscenti, e si sollecita l’indizione di una nuova procedura.
Le affermazioni di Del Bove hanno trovato ulteriore eco sui social, dove lo stesso è intervenuto direttamente per commentare la vicenda. Alle sue osservazioni hanno replicato prima l’avvocato Fabio Orsi (che ha assistito il Comune nella redazione del bando) e successivamente il sindaco Canepa, entrando nel merito delle contestazioni e difendendo la legittimità dell’operato del Comune.
AS esprimere solidarietà al sindaco Canepa è Dario Ghezzi, commissario della Lega in provincia di Savona e vicesegretario regionale. "Esprimo, a nome di tutta la Lega, la massima solidarietà al sindaco Giancarlo Canepa per i vili attacchi ricevuti in questi giorni-dice Ghezzi - È necessario riflettere se sia accettabile che un amministratore, il cui operato è sempre stato improntato alla massima trasparenza, debba subire simili linciaggi sui social media”.
“La Lega plaude al lavoro di Giancarlo, che ha saputo interpretare magistralmente il ruolo di difensore del territorio- conclude Ghezzi - Caro Giancarlo, non lasciarti scalfire dalle offese di chi cerca visibilità solo dietro una tastiera; la realtà è fatta dai cittadini e dai turisti di Borghetto che riconoscono e apprezzano il tuo impegno. Auspichiamo che il tuo operato diventi un modello per altri amministratori. In un’epoca in cui si invocano regole contro l'odio online, il primo passo resta il ritorno a rapporti umani più sani e corretti, lontano dalle derive tossiche del mondo virtuale. Per questo, auspico una ferma condanna da parte di tutte le forze politiche, senza distinzioni”.














