La cultura a Varazze vive una nuova stagione di rinnovamento, confermandosi elemento fondamentale per la crescita della comunità e per la formazione di generazioni più consapevoli e legate al territorio.
"Investire nella cultura significa offrire strumenti di conoscenza, sviluppare senso critico e rafforzare il rapporto tra cittadini e patrimonio locale" afferma il sindaco Luigi Pierfederici. "In questa direzione si inseriscono gli importanti interventi che stanno interessando la Biblioteca e l'Archivio comunale, protagonisti di un percorso di valorizzazione e rilancio."
Grazie a un finanziamento ministeriale, la Biblioteca ha acquisito numerosi nuovi volumi, attualmente in fase di catalogazione e presto disponibili per gli utenti. Un risultato significativo riguarda il Fondo Garea, oggi consultabile al pubblico al termine di un lavoro condotto in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Liguria: un patrimonio documentario di grande valore storico restituito alla collettività.
Il rinnovamento passa anche attraverso una maggiore accessibilità degli spazi. Nei prossimi mesi la Biblioteca si doterà di una nuova segnaletica per rendere gli ambienti più fruibili e accoglienti. A questo si affianca la disponibilità della Carta dei Servizi e di un nuovo Regolamento comunale, strumenti per garantire trasparenza e qualità dei servizi. È prevista inoltre la realizzazione di un nuovo ingresso, più accogliente e funzionale.
Ruolo centrale nel percorso di rinnovamento è svolto dalla Sala Ragazzi, inaugurata negli ultimi anni e oggi pienamente attiva. Lo spazio dedicato a bambini e ragazzi si è affermato come luogo vivo di incontro, lettura e creatività, con attività, laboratori ed eventi che coinvolgono famiglie e scuole. Servizio gratuito e inclusivo, testimonia quanto sia fondamentale investire in spazi pensati per le nuove generazioni.
A partire dal 23 aprile verrà inaugurata la rinnovata Esposizione Archeologica di Alpicella intitolata allo storico locale Mario Fenoglio, presidio per la valorizzazione delle radici più antiche del territorio. Situata nell'entroterra varazzino, l'esposizione racconta la presenza umana dalla preistoria attraverso reperti litici, ceramici e testimonianze delle comunità neolitiche e protostoriche dell'area del Beigua. Il nuovo allestimento punta a rendere i contenuti più accessibili e coinvolgenti per cittadini, scuole e visitatori.
"Queste azioni rappresentano un passo concreto verso una cultura sempre più inclusiva e partecipata, capace di dialogare con il presente e di costruire il futuro, rafforzando il legame tra cittadini, conoscenza e territorio" conclude l'assessore alla Cultura Maria Angela Calcagno.
















