Savona città Medaglia d'oro per la Resistenza ha ricordato la liberazione con la suggestiva fiaccolata della sera del 24 aprile, un momento molto sentito dalla cittadinanza che ogni anno unisce memoria storica e partecipazione collettiva.
E in piazza Martiri erano numerose le persone che si sono riunite per celebrare la Liberazione, con la fiaccolata partita dai quartieri di Villapiana, Fornaci, Centro la Rocca
Le fiaccole accese hanno accompagnato il percorso tra le vie della città, creando un’atmosfera carica di significato e partecipazione.
Dopo le note del Silenzio e di Bella ciao gli studenti del Liceo Della Rovere che hanno letto alcune riflessioni sulla Resistenza., per chiudere con l'orazione tenuta dal sindaco Marco Russo.
Russo ha ricordato la Resistenza e l'Antifascismo "l’Antifascismo sono prima di tutto storie di vita.
Storie di uomini e donne, padri e madri, mariti e mogli, figli e figlie, fratelli e sorelle. Che avevano relazioni con concittadini, compagni di scuola o di lavoro, vicini di casa, che magari hanno fatto scelte diverse, con cui hanno stretto o interrotto rapporti, che li hanno aiutati o li hanno traditi".
Ricorda i partigiani savonesi, l'espatrio di Turati e Pertini da Savona, di cui quest'anno ricorre il centenario, la descrizione di Savona fatta da "Rosselli in una lettera a Turati dopo il processo di Savona del 1927 con parole di grande intensità; donne come Angiola Minella e la costituente e l'importanza di difendere la democrazia.



















