Abbandono indiscriminato di rifiuti, arrivano le telecamere. Se una buona parte dei cittadini considera il sistema di raccolta dei rifiuti inefficiente, dall’altro SEA-S si trova a dover affrontare comportamenti incivili, come l’abbandono di rifiuti ingombranti o il conferimento al di fuori dei bidoni dedicati, lasciati abusivamente a terra. Situazioni che pesano sul sistema di raccolta sia per quanto riguarda i costi di personale, che deve essere spostato su questo servizio, sia per quelli di smaltimento.
Per scoraggiare e sanzionare chi abbandona i rifiuti, la società ha chiesto a Palazzo Sisto l’autorizzazione per installare pali per l’ancoraggio di telecamere ( ( insieme ai relativi cartelli di informativa sulla privacy) destinate a rilevare i comportamenti di conferimento dei rifiuti. Per ora le vie interessate sono via Schienacoste, via Venezia e via Venezia angolo via IV Novembre.
La lotta agli abbandoni è uno dei punti più critici che l’amministrazione, già nel febbraio scorso, aveva indicato tra le priorità per migliorare la “qualità del servizio”. Sarebbero circa 30 i punti di conferimento abusivo individuati dalla società che si occupa della raccolta rifiuti e dell’igiene urbana. Secondo la stessa, per gestire e smaltire oltre 4.000 chili al giorno di rifiuti abbandonati impropriamente, SEA-S sostiene costi di circa 1.500 euro al giorno, che finiscono per pesare sulle tasche di tutti i savonesi.
Intanto, da alcuni mesi, sono attivi gli ecoausiliari di Sea-S e a marzo le multe sarebbero state di una trentina circa a settimana. Si tratta di sanzioni che vanno da 50 euro per piccole irregolarità fino a 1500 quando nei casi di vere e proprie discariche abusive.














