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Attualità | 29 aprile 2026, 12:15

Albenga, realizzate le prime strisce pedonali in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA): un passo concreto verso una città più inclusiva

Questa nuova segnaletica orizzontale introduce un linguaggio universale fatto di simboli e immagini, capace di facilitare la comprensione e l’orientamento nello spazio urbano

Albenga compie un passo importante verso un modello di città più accessibile, inclusiva e attenta ai bisogni di tutti. Sono state infatti realizzate le prime strisce pedonali con indicazioni in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) in punti strategici del territorio: davanti alle scuole in via degli Orti, a Vadino e presso le scuole Paccini.

Le strisce pedonali in CAA introducono un linguaggio universale fatto di simboli e immagini, capace di facilitare la comprensione e l’orientamento nello spazio urbano.

Si tratta di uno strumento utile per chiunque incontri difficoltà comunicative: persone non verbali, bambini piccoli che ancora non parlano, persone straniere e turisti.

Questo progetto rappresenta un piccolo passo, ma dal significato profondo: contribuire a costruire una realtà in cui autonomia e inclusione siano la normalità, e non qualcosa di straordinario. Un cambiamento culturale che parte da gesti concreti, visibili nella quotidianità di ciascuno.

L’associazione Un Passo alla Volta ODV esprime grande soddisfazione e orgoglio per il risultato raggiunto, frutto di un lavoro condiviso e di una visione comune. “In un contesto in cui troppo spesso le parole rischiano di restare tali, oggi possiamo dire di aver realizzato qualcosa di concreto. È questo il tipo di cambiamento in cui crediamo: reale, utile, quotidiano.

Un sentito ringraziamento va all’Amministrazione Comunale di Albenga per aver creduto fin da subito nel progetto e per aver contribuito attivamente alla sua realizzazione. L’auspicio è che questa iniziativa possa espandersi progressivamente su tutto il territorio cittadino e diventare un modello replicabile anche nei comuni limitrofi”.

Affermano l’assessore alle politiche sociali Marta Gaia e la consigliera Monica Tomatis: “La Comunicazione Aumentativa Alternativa rappresenta uno strumento prezioso di inclusione, perché ci insegna che l’accessibilità non riguarda solo l’abbattimento delle barriere architettoniche - che sappiamo sono ancora molte e sulle quali stiamo intervenendo a lotti in base al PEBA - ma anche il superamento di quelle, spesso meno visibili ma altrettanto importanti, legate alla comunicazione e alla comprensione. 

Abbiamo scelto di realizzare queste strisce pedonali in particolare in prossimità delle scuole, luoghi vissuti quotidianamente da tutti i bambini e contesti in cui è fondamentale promuovere fin da piccoli cultura dell’inclusione, autonomia e attenzione alle differenze. Inserire la CAA in questi spazi significa agevolare l’orientamento e la comprensione, ma anche educare a un linguaggio universale che favorisce relazione, partecipazione e accoglienza.

Un ringraziamento particolare va all’associazione Un Passo alla Volta ODV, con cui collaboriamo sempre con grande piacere su diversi progetti dedicati al territorio, e alla Polizia Locale per essersi prontamente attivata dimostrando grande sensibilità su questa tematica”.

L’obiettivo è chiaro: fare in modo che strumenti come la CAA trovino sempre più spazio nella vita quotidiana, contribuendo ad abbattere non solo le barriere architettoniche, ma anche quelle comunicative e culturali.

Redazione

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