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Attualità | 05 maggio 2026, 08:30

Finale, il benzinaio dal molo di Pia cambia ufficialmente gestione: cominciati i lavori per la riqualificazione

Dopo la scadenza della precedente concessione demaniale, è stata la società De Vivo srl ad aggiudicarsi nello scorso autunno il bando per la gestione della stazione di rifornimento. Che ora si rifà il look

Finale, il benzinaio dal molo di Pia cambia ufficialmente gestione: cominciati i lavori per la riqualificazione

Non solo le più conosciute e note spiagge tra le concessioni demaniali che periodicamente devono (o dovranno) andare a gara. Nello scorso autunno, a Finale Ligure, a passare per la via del bando pubblico è stata la stazione di rifornimento di Pia, nei pressi del molo di piazza Dottor Cocco. Ebbene, in questi giorni si sta aprendo una nuova fase per l’impianto lungo la via Aurelia, destinato a cambiare volto dopo l’assegnazione definitiva via bando dello scorso autunno.

La concessione è stata infatti aggiudicata, dopo la procedura di evidenza pubblica avviata nel maggio 2025 a seguito della scadenza precedente nel 2017 - prorogata per consentire la continuità della fornitura - alla società De Vivo Energie srl, che ha prevalso nei punteggi sull’uscente Enilive. E così, dopo il passaggio di consegne avvenuto a settembre dello scorso anno, si rinnova un’infrastruttura considerata dal bando strategica lungo la viabilità costiera.

Il nuovo gestore avrà a disposizione un mandato di quattro anni, durante i quali l’impianto sarà interessato da un intervento di restyling avviato nei giorni scorsi e richiesto dal bando stesso, nel quale venivano menzionati anche la cura dell’area in chiave moderna e sostenibile. Nel capitolato di gara veniva infatti richiesto un progetto di adeguamento, risanamento, manutenzione, sostituzione degli impianti e dei manufatti esistenti, e più in generale dell’area in concessione. Il tutto conforme agli strumenti urbanistici comunali e sovraccomunali, aderenti ai regolamenti e alle norme vigenti in materia paesaggistica e ambientale, ma anche di sicurezza e igienico sanitarie. Tra le richieste anche la previsione di soluzioni in tema di sostenibilità ambientale (come l’uso di fonti di energia rinnovabile e materiali ecosostenibili), oltre a un impegno sul fronte del decoro urbano, con interventi mirati anche nelle aree pubbliche circostanti e l’introduzione di dispositivi per la tutela del vicino mare, come panne assorbenti per idrocarburi da utilizzare in caso di emergenze.

Mattia Pastorino

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