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Finalese | 14 maggio 2026, 14:15

Finale, la chiesa di San Cipriano e la comunità di Calvisio riabbracciano il suono del restaurato organo Agati

Domenica 17 maggio la presentazione delle opere eseguite dal maestro Graziano Interbartolo

Finale, la chiesa di San Cipriano e la comunità di Calvisio riabbracciano il suono del restaurato organo Agati

Un pomeriggio dedicato alla musica sacra, alla storia e al patrimonio artistico della comunità di Calvisio. Domenica 17 maggio, alle 16, nella Chiesa parrocchiale dei Santi Cipriano e Gennaro sarà presentato ufficialmente il restauro dell’organo Agati opus 570, costruito nel 1877 e tornato a nuova vita grazie a un importante intervento conservativo.

L’iniziativa rappresenta un momento significativo per la parrocchia e per l’intera comunità della frazione finalese, che negli ultimi anni si è più volte mobilitata per la tutela dei propri beni storici e religiosi. Il recupero dello strumento è stato infatti finanziato in parte attraverso i fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica e in parte grazie alle offerte dei parrocchiani, a conferma del forte legame tra il territorio e il suo patrimonio culturale.

L’intervento di restauro è stato eseguito dal maestro Graziano Interbartolo e ha riguardato uno strumento di pregio costruito dalla storica famiglia organaria Agati, tra le più importanti dell’Ottocento italiano. Gli organi Agati, realizzati a Pistoia, sono noti per la qualità costruttiva e per le caratteristiche sonore tipiche della tradizione organaria toscana del XIX secolo.

La presentazione sarà accompagnata dai saluti istituzionali e dalla relazione tecnica di un esperto, che illustrerà le caratteristiche storiche e musicali dell’organo restaurato. Seguiranno poi i vespri della solennità dell’Ascensione del Signore, presieduti dal parroco dom Franco Gazzera, con la partecipazione del Coro “Bartolomeo Della Rovere” di Savona.

La Chiesa parrocchiale dei Santi Cipriano e Gennaro rappresenta uno dei principali punti di riferimento religiosi della zona di Calvisio. L’edificio, sviluppatosi tra Ottocento e Novecento, custodisce la memoria della storica comunità locale ed è legato anche all’antica chiesa di San Cipriano di Calvisio Vecchia, complesso medievale di grande interesse archeologico e storico presente poco più a monte dell’abitato.

L’appuntamento di domenica unirà quindi spiritualità, musica e valorizzazione culturale, restituendo alla comunità uno strumento storico che torna ora a essere parte integrante delle celebrazioni liturgiche e delle iniziative concertistiche della parrocchia.

Mattia Pastorino

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