Chiede risposte sulla riapertura della strada a scorrimento veloce Savona-Vado Ligure il sindaco di Savona Marco Russo. Con una lettera inviata alla Provincia di Savona e, per conoscenza, alla Prefettura, il primo cittadino esprime preoccupazione per l'ulteriore proroga richiesta dall'impresa incaricata dei lavori.
Nella lettera, Russo ricorda come durante l'incontro tenutosi in Prefettura il 15 maggio fossero state fornite precise rassicurazioni sui tempi di riapertura dell'arteria.
"In sede di incontro in Prefettura il 15 maggio – scrive Russo – era stato assicurato che l'apertura della Strada a scorrimento veloce Savona-Vado Ligure nelle due carreggiate sarebbe avvenuta entro il 2 giugno, scadenza in seguito non rispettata e per la quale era già stata richiesta una precedente proroga".
Parole che mettono in luce il malcontento dell'amministrazione comunale per il nuovo slittamento dei lavori: "Spiace constatare che la tempistica annunciata in quella sede ufficiale non è stata rispettata".
La strada a scorrimento veloce rappresenta infatti uno snodo fondamentale per la viabilità del comprensorio savonese e per i collegamenti con l'area industriale e portuale di Vado Ligure. Per questo Russo, in accordo con i sindaci di Vado Ligure e Quiliano, chiede chiarimenti immediati sulle cause dei ritardi e una data certa per la conclusione dell'intervento.
"La conclusione dei lavori sulla Strada a Scorrimento Veloce rappresenta una priorità assoluta per il territorio – sottolinea Russo –. Oltre a sollecitare la conclusione dei lavori, chiedo un urgente aggiornamento circa i motivi di tale ritardo, l'indicazione di un cronoprogramma e della data definitiva di conclusione dei lavori di riqualificazione, almeno per quanto necessario alla riapertura della viabilità".
Solo pochi giorni fa Santi Casciano, amministratore delegato di Vado Gateway e Reefer Terminal, aveva definito "inaccettabile l'ultimo ritardo nella conclusione dei lavori della superstrada".














