Anche l'Aurelia Bis e il raddoppio ferroviario tra Andora e Finale Ligure saranno tra i principali temi al centro del percorso di approfondimento sulle infrastrutture liguri promosso dai gruppi di opposizione in Consiglio regionale. Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Lista Orlando Presidente e Movimento 5 Stelle hanno infatti annunciato un tour attraverso i territori della regione per verificare lo stato di avanzamento delle opere considerate strategiche per il futuro della Liguria.
L'iniziativa prevede cinque appuntamenti distribuiti tra Levante e Ponente, con una tappa dedicata al Savonese fissata per il prossimo 14 ottobre. L'obiettivo dichiarato è quello di confrontare gli annunci delle amministrazioni regionali di centrodestra con la situazione effettiva dei cantieri e dei progetti infrastrutturali, raccogliendo il contributo di amministratori locali, categorie economiche, sindacati, comitati e cittadini.
Per quanto riguarda il territorio savonese, sotto la lente finiranno in particolare due opere attese da anni. Da una parte l'Aurelia Bis, considerata fondamentale per alleggerire il traffico urbano e migliorare i collegamenti tra il casello autostradale e il porto di Savona-Vado; dall'altra il raddoppio ferroviario della linea tra Andora e Finale Ligure, intervento ritenuto strategico per potenziare la mobilità lungo il Ponente ligure e aumentare la capacità della direttrice ferroviaria verso la Francia.
Secondo i gruppi di opposizione, molte delle opere infrastrutturali annunciate negli ultimi anni continuano a registrare ritardi, criticità progettuali o difficoltà legate ai finanziamenti. Per questo motivo il tour punta a costruire una fotografia aggiornata dello stato reale dei progetti che incidono maggiormente sulla competitività economica, sulla mobilità e sulla sicurezza del territorio.
«L'obiettivo non è mettere in discussione la necessità delle infrastrutture, ma verificare tempi, risorse, stato di avanzamento e ricadute concrete sui territori, individuando anche nuove esigenze - spiegano i consiglieri regionali di opposizione - Cittadini e imprese continuano a fare i conti con collegamenti inadeguati, cantieri fermi, manutenzioni non coordinate e promesse continuamente rinviate. Serve una regia complessiva capace di integrare porti, ferrovie, strade, trasporto pubblico, sviluppo urbano e messa in sicurezza del territorio».
Nel percorso saranno analizzate dieci opere considerate prioritarie per la Liguria, tra cui il Terzo Valico, il Nodo ferroviario di Genova, la Nuova Diga Foranea, la Gronda di Ponente, il tunnel Rapallo-Val Fontanabuona e lo Scolmatore del Bisagno. Per il Savonese, tuttavia, l'attenzione sarà concentrata soprattutto sulle prospettive dell'Aurelia Bis e del raddoppio ferroviario, due interventi che da anni rappresentano temi centrali nel dibattito infrastrutturale del territorio.














