"Le dimissioni di due consiglieri su tre e la conseguente decadenza del Consiglio di amministrazione di Servizi di Riviera Spa sono la prova di fatto della gestione fallimentare della società partecipata da parte dell'Amministrazione Berlangieri". Così, attraverso una nota stampa congiunta, i consiglieri comunali Simona Simonetti (gruppo Scelgo Finale ), Andrea Guzzi, Clara Brichetto, Marinella Geremia e Francesco Montanaro del gruppo misto, sulle dimissioni anticipate del CDA di SeRi SPA (ex Finale Ambiente).
"Una lettura attenta della vicenda permette di comprendere le reali dinamiche della maggioranza: lo sgambetto di due consiglieri del Cda è sicuramente indirizzato al presidente Sara Badano (che è anche segretario cittadino di Forza Italia), che non si dimette ma decade dal ruolo - si legge nella nota - Una divergenza tra gli amministratori della società? Un dissidio tra Amministrazione e società? Alla città questo interessa poco; interessa invece la gestione nulla di questo anno e mezzo, contraddistinto da poche azioni e contraddittorie. Dal Park Piaggio, che rischia di andare in rosso, al Porto San Donato, i cui costi aumentano senza nessun servizio inedito o aggiuntivo".
"Sicuramente le dimissioni, oltre ad attestare un fallimento gestionale, aprono un caso politico: il presidente del Cda è anche segretario di Forza Italia e candidato non eletto della lista Berlangieri Sindaco. Sarà il capro espiatorio di questa mala gestio? Qualche consigliere si ricandiderà per riproporsi? Vedremo se il tempo risponderà a questi quesiti. La città di Finale ha perso un anno e mezzo di tempo e la nostra società partecipata, anziché programmare il futuro, ha di fatto gestito mal di pancia interni, conclamando un altro fallimento della politica dell'Amministrazione finalese", concludono i consiglieri.














