Nel corso della seduta del Consiglio Comunale di Alassio del 29 giugno scorso, è stata approvata, con voto favorevole della Maggioranza e astensione da parte dei consiglieri di Opposizione, la delibera con la quale il Comune di Alassio aderisce alladefinizione agevolata delle cartelle esattoriali prevista dalla legge nazionale.
La misura – presentata dall'assessore al Bilancio, Patrizia Mordente, riguarda i debiti, sia tributari che non tributari, relativi alle entrate comunali affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER) tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2023. Sono invece esclusi dalla misura in oggetto i debiti derivanti da condanne della Corte dei Conti.
L'adesione alla definizione agevolata permetterà ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione provvedendo al saldo di eventuali debiti a loro carico senza sanzioni e interessi. Per le violazioni del Codice della Strada resterà dovuto l'importo della contravvenzione, mentre saranno eliminati gli interessi e le maggiorazioni previsti dalla legge.
L'Amministrazione comunale aveva già introdotto negli scorsi mesi una definizione agevolata per i debiti non ancora affidati alla riscossione. Con questa delibera, la possibilità viene estesa anche alle somme già affidate ad ADER e per le quali è stata emessa una cartella esattoriale.
Attraverso questa misura, a partire dal prossimo 15 settembre i contribuenti potranno consultare, accedendo alla propria area riservata sul portale dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione, i debiti che possono essere inseriti nella definizione agevolata. La domanda di adesione potrà essere presentata dal 16 settembre al 31 ottobre dell'anno in corso.
Il pagamento potrà essere effettuato in un'unica soluzione nel 2027 oppure a rate, fino a un massimo di 54 rate bimestrali di importo non inferiore a 100 euro, con gli interessi previsti dalla normativa.
“Con questa misura prevista dalla legge – dichiara l'assessore Patrizia Mordente – intendiamo offrire ai cittadini la possibilità di regolarizzare la propria posizione debitoria sgravata dal peso delle sanzioni e degli interessi, e rendendo quindi più sostenibile il pagamento delle somme dovute. Una misura dunque vantaggiosa sia per i contribuenti sia per l'ente comunale, che potrà giovarsi del recupero dei crediti, migliorando l'efficacia della riscossione”.














