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Golfo dell'Isola | 13 luglio 2026, 08:30

Mario Brunello (violoncello) con “Geometrie dell'anima: tra la grazia di Bach e l'abisso di Weinberg” inaugura l'edizione 2026 di “Noli Musica Festival”

Appuntamento mercoledì 15 luglio alle 21, presso la chiesa di San Francesco

Mario Brunello (violoncello) con “Geometrie dell'anima: tra la grazia di Bach e l'abisso di Weinberg” inaugura l'edizione 2026 di “Noli Musica Festival”

Sarà Mario Brunello (violoncello) con “Geometrie dell'anima: tra la grazia di Bach e l'abisso di Weinberg” ad aprire mercoledì 15 luglio alle 21, presso la chiesa di San Francesco, la nuova edizione di “Noli Musica Festival 2026”. In programma musiche di J.S. BACH Suite n. 1 in sol maggiore, BWV 1007 M. WEINBERG Sonata n. 1 op. 72 (1960) J.S. BACH Suite n. 3 in do maggiore, BWV 1009.

Mario Brunello è uno dei più affascinanti, completi e ricercati artisti della sua generazione. Solista, direttore, musicista da camera e di recente pioniere di nuove sonorità con il suo violoncello piccolo, è stato il primo Europeo a vincere il Concorso Čaikovskij a Mosca nel 1986. Il suo stile autentico e appassionato lo ha portato a collaborare con i più importanti direttori d’orchestra quali Antonio Pappano, Valery Gergiev, Myung-whung Chung, Yuri Temirkanov, Zubin Mehta, Ton Koopman, Manfred Honeck, Riccardo Muti, Daniele Gatti, Seiji Ozawa, Riccardo Chailly e Claudio Abbado. Nell’arco della sua lunga carriera, Mario Brunello si è esibito con le più prestigiose orchestre del mondo, tra cui la London Symphony e la London Philharmonic Orchestra, la Philadelphia Orchestra, la San Francisco Symphony, la NHK Tokyo, l’Accademia di Santa Cecilia, l’Orchestre Philharmonique de Radio France, la Filarmonica della Scala e la Filarmonica di Monaco, la Venice Baroque Orchestra. La sua attività concertistica è molto densa di eventi sia in Italia che all’estero ed è ospite delle principali sale da concerto quali la Wigmore Hall di Londra, il Bach Festival di Lipsia, l’Auditorium National de Madrid, la Fundaçao Gulbenkian di Lisbona, la Kioi Hall di Tokyo, il Muziekgebouw di Amsterdam, la Filarmonica di Berlino, Sala Verdi a Milano e l’Auditorium Parco della Musica di Roma. Brunello suona un prezioso Maggini dei primi del Seicento, al quale ha affiancato negli ultimi anni il violoncello piccolo a quattro corde, molto usato nell'epoca Barocca, strumento che lo ha portato ad esplorare in profondità i capolavori musicali del repertorio per violino di Bach, Vivaldi, Tartini e dei loro contemporanei. Le sue ultime incisioni includono le Sonate e Partite di Bach suonate al violoncello piccolo, l’integrale delle Sonate di Weiberg al violoncello e Bach a 9 Corde per due violoncelli piccoli. Il prossimo CD sarà dedicato ai Concerti di Weinberg e Mansurian.

 Biglietto € 20,00 Bambini sotto i 12 anni € 10,00

Redazione

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