"Opere pubbliche con poco senso e costosissime, senza percorsi partecipativi e senza la minima condivisione con i cittadini, finiscono così".
A dirlo il consigliere di minoranza di "Varazze Domani" Gianantonio Cerruti che ha commentato il ricorso al Tar per l'annullamento del progetto esecutivo dei lavori di riqualificazione di Piazza Vittorio Veneto a Varazze.
Come preannunciato nelle settimane scorse è stato presentato così da due residenti al Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria in merito al restyling della tanto discussa piazza varazzina.
"Che sia accolto o meno il ricorso al Tar, le cui motivazioni sono in gran parte condivisibili dal sottoscritto, finirà con ulteriore aggravio dei costi per i cittadini. Le domande da porsi ora sono: perché non si sono ascoltati neppure i frontisti nell'iter progettuale? - continua l'esponente dell'opposizione - perché non si sono ascoltati centinaia di cittadini della zona che hanno firmato una petizione spontanea per rivedere il progetto appena e' stato pubblicato?; perché non si è ascoltata una minoranza preparata e qualificata, che ha fatto tutto il possibile nelle sedi istituzionali (convocazione consiglio, richiesta commmissione di indagine, ecc ecc), per far ragionare le 'teste comunali' dell'amministrazione e della gestione affinché lo migliorassero?; perché sono ripresi i lavori in concomitanza della notifica del ricorso al Tar in comune, quasi a "sfidare" chi ha osato cercare di far valere i propri diritti di cittadino e proprietario di immobili, presumibilmente danneggiati dai lavori, anziché farli sedere intorno ad un tavolo per proporre una variante migliorativa?".
"Resto sempre più allibito dell'inadeguatezza e dell'incapacità di ascoltare i cittadini, da parte di coloro che amministrano e gestiscono il nostro comune" conclude Cerruti.














