L'allarme è scattato nella tarda serata di ieri, 16 luglio, alla Centrale Operativa della Questura, quando è arrivata una richiesta di aiuto da parte dei genitori di una ragazza che era salita sul tetto di un condominio. La giovane era passata da un abbaino e avvicinandosi pericolosamente al cornicione, aveva annunciato l'intenzione di compiere un gesto estremo.
La Centrale Operativa ha immediatamente attivato il protocollo di emergenza, inviando una volante e allertando contemporaneamente i Vigili del Fuoco per una delicata operazione di localizzazione e soccorso.
Valutata la posizione della giovane, i poliziotti hanno deciso di intervenire senza indugio per bloccarla e metterla in sicurezza in attesa dell'arrivo dei Vigili del Fuoco, poiché avrebbe potuto in qualsiasi momento lanciarsi nel vuoto oppure scivolare e precipitare.
I due agenti intervenuti, con professionalità e coraggio, sono riusciti a raggiungere il tetto. Mentre uno di loro cercava di instaurare un dialogo con la ragazza, visibilmente in forte stato di agitazione emotiva. Un'operazione particolarmente complessa a causa della conformazione del tetto, resa ancora più insidiosa dalla pioggia, e della scarsa visibilità dovuta al buio, è riuscito ad avvicinarsi e a bloccarla fisicamente, quando ormai si trovava a ridosso del cornicione.
L'agente è così riuscito a impedire alla giovane di lanciarsi o di scivolare. Nel frattempo i Vigili del Fuoco, intervenuti con un'autoscala, hanno raggiunto il cornicione e fatto salire la ragazza e i due poliziotti nel cestello.
L'intervento coordinato delle forze dell'ordine e dei Vigili del Fuoco ha quindi permesso di mettere in salvo la giovane che, una volta riportata a terra, è stata affidata al personale sanitario e trasportata in ospedale per le cure del caso.














