E' ricoverato all'ospedale San Paolo in Rianimazione in prognosi riservata il 42enne che ieri ha avuto un malore in mare a Vado Ligure.
L’uomo ieri pomeriggio era stato soccorso in prima battuta da due bagnanti presenti sul litorale vadese. La prima donna aveva iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, effettuando il massaggio cardiaco senza ventilazione, perchè le vie aeree erano ostruite dall’acqua che l’uomo continuava a espellere.
Pochi minuti dopo è stato portato il DAE presente nei pressi dei giardini Cristoforo Colombo che è stato utilizzato dalla seconda donna, in possesso dell’abilitazione al suo impiego.
Le manovre di rianimazione sono durate circa 35 minuti fino all’arrivo dei soccorritori della Croce Rossa di Savona e dell'automedica del 118. Anche il loro defibrillatore è stato utilizzato, ma in nessun momento è stata indicata o somministrata una scarica, in quanto il ritmo cardiaco non la rendeva appropriata.
Le manovre di rianimazione erano così proseguite, erano state liberate le vie aeree ed erano stati somministrati i farmaci necessari. Solo a quel punto è stato possibile ottenere il ritorno del battito cardiaco.
Successivamente l’uomo è stato stabilizzato all’interno dell’ambulanza per circa venti minuti prima del trasporto in ospedale in codice rosso.














