Si è svolto nella sede romana di Confcommercio un importante convegno organizzato del Sindacato Italiano Balneari - Fipe Confcommercio in occasione della Giornata mondiale sugli annegamenti che ricorre domani, 25 luglio.
Obiettivo dell’incontro parlare dell’importante tema della sicurezza in acqua e della prevenzione degli annegamenti.
Al convegno hanno partecipato il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e il sottosegretario ai rapporti con il parlamento Paolo Barelli.
A rappresentare Savona c’era Enrico Schiappapietra, presidente di Confcommercio Savona oltre che vicepresidente vicario del Sib nazionale, che ha partecipato ai lavori e ora spiega: «Dal tavolo è emerso come l’Italia sia la nazione più sicura dal punto di vista balneare. Il modello italiano è risultato il migliore a livello mondiale, con una rete di operatori del salvataggio diffusi su tutte le nostre coste in tutti gli stabilimenti balneari e spiagge libere attrezzate».
Nel corso dell’incontro, il Sindacato ha però anche richiamato la necessità di intervenire su problemi ancora aperti, a partire dalle spiagge libere, dove la presenza di servizi e sorveglianza resta insufficiente.
«Nelle spiagge libere il livello di annegamento è il doppio che nelle concessioni – ha rimarcato Schiappapietra - In questo contesto il Sib, Sindacato italiano balneari, ha anche avanzato una proposta al Governo: destinare una parte del gettito demaniale e la relativa governance ai Comuni costieri».
Un altro tema affrontato è stato la necessità di formare bagnini e presidiare i lidi. Proprio la provincia di Savona è una delle realtà italiane con il maggior numero di stabilimenti balneari (oltre 450), mentre in Liguria si contano più di 1200 realtà. Dati che rendono necessaria un’altissima forza lavoro e bagnini qualificati per garantire la sicurezza dei bagnanti.
Per Schiappapietra: «Sono altresì necessari incentivi per i giovani che vogliano affacciarsi al lavoro di bagnino di salvataggio con un riconoscimento di graduatoria per i concorsi pubblici così da riconoscerne il ruolo di servizio civile. La sicurezza in mare deve essere sempre più priorità».
Al convegno sono intervenuti anche Alberto Granzotto, presidente nazionale FAITA Federcamping; Alessandro Nucara, direttore nazionale Federalberghi; Gabriele Lami, componente ANCI Osservatorio nazionale sulla prevenzione degli annegamenti; Giorgio Quintavalle, vicepresidente ILS (Federazione Internazionale Nuoto per Salvamento); Luciano Aloia, capitano di vascello del Reparto 2 “Affari giuridici e servizi d’istituto”; Andrea Chiriatti, direttore Area Relazioni Sindacali, Previdenziali e Formazione, che ha moderato i lavori.















