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Attualità | 01 agosto 2026, 09:00

Benvenuto agosto, il mese del… chiuso per ferie

Storia e curiosità del mese estivo dedicato per eccellenza alle vacanze al mare

Benvenuto agosto, il mese del… chiuso per ferie

"Una notte di agosto, di quelle agitate da un vento tiepido e tempestoso, camminavamo sul marciapiede indugiando e scambiando rade parole. Il vento che ci faceva carezze improvvise, m’impresse su guance e labbra un’ondata odorosa, poi continuò i suoi mulinelli tra le foglie già secche del viale. Ora, non so se quel tepore sapesse di donna o di foglie estive, ma il cuore mi traboccò improvvisamente, tanto che mi fermai" (Cesare Pavese).

Diamo il benvenuto ad agosto, il mese del “chiuso per ferie”. È l’ottavo dei dodici mesi dell’anno nel calendario Gregoriano e tradizionalmente fa rima con vacanza, soprattutto al mare.

Giorni della canicola

Nei 31 giorni che lo compongono sono compresi i cosiddetti “giorni della canicola” (dal 24 luglio al 26 agosto) durante i quali il caldo e l’afa raggiungono i livelli più alti. “Canicola” deriva dal latino canicula, “piccolo cane”, nome dato alla stella più luminosa (Sirio) della costellazione del Cane Maggiore, che in questo periodo sorge prima del Sole.

In natura si annota la fase di raccolta in particolare del grano, come suggerisce il fatto che gli antichi romani avevano consacrato il mese a Cerere, dea delle messi e della vegetazione.

Perché si chiama così

Il suo nome affonda le radici nel passato, come succede per gli altri mesi dell’anno. Così come il mese di luglio deve il suo nome a Gaio Giulio Cesare, figura di spessore dell’antica Roma, agosto deve il suo ad Augusto, primo imperatore romano, al potere dal 27 a.C. al 14 d.C.

Storia

Agosto si chiamava in antichità sextilis. Questo perché il calendario romano, fino al 46 a.C. era sempre diviso in dodici mesi, ma iniziava il 1° marzo, perciò il nostro ottavo mese dell’anno per i romani era il sesto. A partire da quell’anno fu introdotta la riforma di Giulio Cesare che prevedeva l’utilizzo del calendario Giuliano, che restò in vigore fino al 1582, anno dell’adozione del calendario Gregoriano che è tutt’oggi in uso nella maggior parte dei paesi del mondo.

Evoluzione

La denominazione sextilis fu mutata in quella di agosto nell’8 a.C. in onore dell’imperatore Augusto. Proprio in tale mese, l’imperatore Augusto: era stato rivestito di dignità consolare; aveva ricevuto, dopo la battaglia di Modena (43 a.C.), giuramento di fedeltà da parte dei suoi soldati e di quelli mandati contro di lui dal senato; era rientrato in trionfo a Roma; aveva sottomesso l’Egitto; posto fine alla guerra civile del 44-31 a.C.. Agosto è anche il mese in cui l’imperatore Ottaviano Augusto morì (19 agosto 14 d.C.).

Perché agosto ha 31 giorni

Il calendario Giuliano ha come principale novità il fatto che l’anno iniziava a gennaio. L’imperatore Augusto decise di togliere un giorno a febbraio affinché il mese a lui dedicato avesse un numero di giorni pari a luglio, mese in onore di Giulio Cesare. Pare infatti sia questo il motivo per il quale luglio e agosto siano gli unici due mesi che, susseguendosi, abbiano una durata complessiva di 31 giorni.

Feriae Augusti

Non finisce qui. Sextilis è il mese delle Feriae Augusti, letteralmente il riposo di Augusto. L’imperatore Ottaviano Augusto, nel 18 a.C., istituisce un periodo di riposo, valido proprio in questo mese dell’anno. Tale consuetudine si trasforma in una celebrazione festiva proveniente dalla tradizione dei Consualia, i rituali dedicati al dio Conso, divinità connessa alla fertilità e alla terra, da cui oggi il nome Ferragosto. In epoca cristiana alle Feriae Augusti fu sovrapposta la celebrazione dell’Assunzione della Beata Vergine Maria.

Festa del perdono di Assisi

Dall’8 a.C. passiamo direttamente in una notte di fine luglio del 1216 quando Francesco di Assisi, mentre pregava nella Porziuncola ebbe una visione di Gesù, della Madonna e degli angeli.

"Il beato Francesco - si legge nel Diploma di fra Tebaldo - risiedeva presso Santa Maria della Porziuncola, ed una notte gli fu rivelato dal Signore che si recasse dal sommo pontefice Onorio, che in quel tempo dimorava a Perugia, per impetrare una indulgenza a favore della medesima chiesa di Santa Maria della Porziuncola, riparata allora da lui stesso. Egli, alzatosi di mattina, chiamò frate Masseo da Marignano, suo compagno, col quale si trovava, e si presentò al cospetto di papa Onorio".

Il fraticello raccontò al Papa tutta la visione e la richiesta dell’indulgenza senza oboli: il pontefice restò spiazzato, anche perché la richiesta era grande, ma soprattutto perché Onorio III era stato appena eletto.

«Questo - leggiamo nel diploma la risposta emblematica del Papa - stando alla consuetudine, non si può fare, poiché è opportuno che colui che chiede un’indulgenza la meriti stendendo la mano ad aiutare, ma tuttavia indicami quanti anni vuoi che io fissi riguardo all’indulgenza».

Ma Francesco non si perse d’animo ed ottenne ciò che aveva chiesto, infatti da quel lontano 1216 dal mezzogiorno del 1° alla mezzanotte del 2 agosto c’è il Perdono di Assisi, sia nella Porziuncola, sia nelle altre chiese francescane e parrocchiali. «Piaccia alla vostra santità concedermi, non anni, ma anime», disse il poverello di Assisi al Papa.

Santi di agosto

I santi di agosto ci raccontano storie di coraggio, contemplazione e dedizione, tra persecuzioni romane, rivoluzioni interiori e miracoli tramandati. Costellano il calendario con figure iconiche e sorprendenti, da san Lorenzo che ci regala lacrime di luce, a santa Chiara che brilla di semplicità, da san Rocco che cammina per le strade con il suo fedele cane, all’Assunta che nel pieno dell'estate si eleva verso l'infinito. E poi c’è “il Curato d’Ars”, Giovanni Maria Vianney nato l’8 maggio 1786 a Dardilly, vicino Lione, uno dei pochissimi parroci canonizzati dalla Chiesa cattolica e diventato patrono di tutti i sacerdoti. La sua missione di pastore era dedicata alla salvezza delle anime tanto da trascorrere 16 ore al giorno nel confessionale. Alcuni sono notissimi come sant’Agostino tanto caro a papa Leone XIV, altri custoditi solo da tradizioni locali, ma tutti raccontano una parte viva della storia religiosa, culturale e popolare italiana. Agosto sa di processioni e di stelle cadenti, di campane che suonano all'alba e di sagre che durano fino a notte. Questo mese, più di ogni altro, intreccia fede, leggenda e riti antichissimi: un invito a scoprire giorno per giorno il santo del momento e perché ancora oggi meriti attenzione, rispetto o, almeno, un po’ di curiosità.

Giornate mondiali di agosto

Quante e quali sono le giornate mondiali nel mese di agosto? La risposta arriva dall’Onu, che ha pubblicato il calendario completo degli eventi. Prendete nota.

4 agosto | San Giovanni Maria Vianney

8 agosto, giornata mondiale gatto, giornata mondiale dell’orgasmo femminile;

9 agosto, giornata internazionale dei popoli indigeni;

12 agosto, giornata internazionale della gioventù, giornata mondiale dell’elefante;

13 agosto, giornata internazionale del mancini;

19 agosto, giornata mondiale della fotografia, giornata mondiale dell’aiuto umanitario;

20 agosto, giornata mondiale della zanzara;

21 agosto, giornata internazionale del ricordo e tributo alle vittime del terrorismo, giornata mondiale dell’imprenditore;

22 agosto, giornata internazionale di commemorazione delle vittime di atti di violenza basati sul credo religioso, giornata mondiale della fatina dei denti;

23 agosto, giornata internazionale commemorazione degli schiavi e sua abolizione;

26 agosto, giornata mondiale del cane;

28 agosto, giornata dell’arcobaleno;

29 agosto, giornata mondiale contro i test nucleari;

30 agosto, giornata internazionale dei desaparecidos;

31 agosto, giornata internazionale della solidarietà, giornata internazionale per le persone di discendenza africana.

Festa degli uomini

Non è una giornata mondiale, né tanto meno ufficiale. Lo sanno in pochi, ma ogni 2 agosto in Italia si celebra la Festa degli uomini, un “8 marzo” tutto al maschile.

La Festa degli uomini affonda le radici in epoca napoleonica. Tutto prende spunto dalle divise dei militari francesi, dotati di calzamaglie molto strette che lasciavano poco spazio all’immaginazione. A questi soldati veniva imposto, per una questione di uniformità, di tenere entrambi gli attributi spostati a sinistra della cucitura della calzamaglia. Da qui il detto «Les deux à gauche (due a sinistra)».

Non sappiamo il motivo, ma pare che, in seguito, l’affermazione «Deux à gauche» sia diventata «Deux de août», che significa appunto «Due di agosto». Inoltre, si ipotizza che la forma dei genitali maschili assomigli ad un 8 rovesciato e agosto è l’ottavo mese dell’anno. Da qui la scelta di festeggiare l’uomo proprio il 2 agosto.

Il cielo di agosto

In questo mese sono previsti alcuni importanti appuntamenti da non perdere, prima tra tutti l'eclissi solare. Il 12 agosto ci troveremo immersi in una profonda eclissi parziale al tramonto, con oltre il 93% del disco solare coperto nel momento di massimo oscuramento. L'appuntamento con questa suggestiva eclissi inizierà alle 19:28, raggiungerà il suo picco massimo alle 20:21 e ci accompagnerà fino alle 20:40, proprio mentre il Sole si tufferà oltre l'orizzonte.

Ad agosto le giornate continuano ad accorciarsi e quindi c’è più buio per delle ottime osservazioni celesti. Ad esempio la Luna piena del giorno 28, che ci aspetta alle ore 4.18. La Luna piena di agosto è anche chiamata Luna dello Storione, perché in questo periodo dell’anno i nativi americani riuscivano a catturarlo con maggiore facilità.

Un altro giorno speciale e tanto atteso è il 10 agosto, la notte di san Lorenzo, per il fenomeno delle stelle cadenti. Ma questa è un’altra storia.

Silvia Gullino

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