/ Eventi

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Eventi | venerdì 31 dicembre 2010, 17:35

Alassio: a Crema eletto "Il + Bello d'Italia-concorso originale dal 1979"

E' Antonio Di Martino dj molto noto nelle discoteche della Lombardia, 21 anni, originario di Taranto, ma residente a Milano ha vinto ieri sera alla discoteca Paparazzi di Crema

Alassio: a Crema eletto "Il + Bello d'Italia-concorso originale dal 1979"

Antonio Di Martino, dj molto noto nelle discoteche della Lombardia, 21 anni, originario di Taranto, ma residente a Milano ha vinto ieri sera alla discoteca Paparazzi di Crema (Cremona) la finale nazionale de "Il + bello d’Italia – concorso originale dal 1979".

Tredici i ragazzi provenienti da tutta Italia da Treviso, Verona, Urbino, Milano, Torino, Genova, Imperia che hanno sfilato e fatto divertire, esibendosi nelle loro perfomance in uno dei locali più belli del Nord Italia. Assegnata anche la fascia de "Il + figo d’Italia", concorso riservato ai "giovanissimi piacioni" vinta da Davide Bergamo, ventenne di Cernusco sul Naviglio, aspirante attore. La fascia dell’Uomo ideale è andata invece al venezuelano Alejandro Jimenez. Applaudita l’esibizione del mago di Albenga Mauro Siffredi volto noto della televisione italiana che con i suoi "trucchi" ha incantato il pubblico dei Paparazzi assistito dalla presentatrice Orsetta Borghero che ha fatto sfilare i tredici concorrenti in gara davanti ad un giuria tutta al femminile. Scettro e corona dunque sono stati assegnati a 24 ore dal Capodanno. Il concorso è uno degli eventi in assoluto più genuini di tutta la Penisola. Da 31 anni, infatti, "Il + bello d’Italia – concorso originale dal 1979", non ha perso lo smalto ed è sempre rimasto il vero trampolino di lancio per giovani talenti che poi hanno sfondato nel mondo dello spettacolo, della moda, del cinema e anche della televisione.

Un concorso di bellezza per "machi", ideato dai fratelli Antonio e Silvio Fasano nel 1979 quando ancora non esisteva una manifestazione che vedeva sfilare sulle passerelle dei locali "in" della Riviera Ligure e quindi del resto d'Italia. E' stato proprio Il + Bello d’Italia, quello dei fratelli Fasano, originale dal 1979 a lanciare nomi di ragazzi poi diventati famosi come Giorgio Mastrota, Enrico Mutti, Rocco Bellanova, Dario Oliviero (ora noto col nome di Gabriel Garko), Ettore Bassi, Beppe Convertini, Raffaello Balzo.

"Con soddisfazione -dice il patron della manifestazione Silvio Fasano- oggi li ammiriamo nelle loro performances artistiche in pièces televisive importanti. Altri che non sono divenuti famosi, si sono affermati nella vita con diverse professioni e ogni tanto rivedendoli ci riempiono di soddisfazione. Nel 1996 dopo la scomparsa di mio fratello Antonio, al quale viene sempre dedicata la fascia del Talento, sono stato affiancato dalla figlia Daniela Fasano. L'intuizione di Silvio Fasano è stata comunque grandiosa: lui che ha seguito le orme del padre fotografo per approdare alla carta stampata, quindi alle agenzie di stampa, alle riviste e a settimanali è infine approdato al mondo dello spettacolo con questo concorso vincente e al proposito ci dichiara: "Con mio fratello Antonio sin dagli anni 60 ci si divertiva ad organizzare concorsi di miss, ma quando alla fine degli anni 70 le femministe iniziavano a contestare la parte effimera della vita femminile (concorsi di bellezza, moda), io e mio fratello Antonio insieme ad un organizzatore torinese, Rudy Valli, pensammo di dare una risposta al clima del momento, ideando un concorso di bellezza riservato agli uomini, con un titolo anche provocatorio: Il + Bello d'Italia e fu immediatamente un grande successo. Alle serate di selezione accorrevano un mare di ragazze che si divertivano in quei momenti a stare dall'altra parte della barricata e per una volta essere loro ad eleggere una bellezza maschile. Il successo enorme che ebbe il concorso, come fatto di costume, provocò inevitabilmente un grande interesse da parte dei media. Ora il concorso è un successo molto imitato da altre organizzazioni".

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore