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| mercoledì 10 agosto 2011, 12:00

Alassio: Melgrati critica Avogadro per la scelta di rimuovere la statua di Totò

"Avogadro demolisce la statua di Toto’ il principe De Curtis nei giardini di Piazza Stalla… ma non ci sono cose più importanti per spendere il denaro dei cittadini? Ma sei uomo o caporale?"

Melgrati durante l'inaugurazione della statua del busto di Totò alla presenza della figlia Liliana De Curtis

"Se Avogadro voleva trovare il modo di finire sui Tg nazionali, come la volta dei bikini, questa volta ha fatto centro… ma ci andrà con una immagine negativa… infatti la furia iconoclasta da ex repubblica socialista con la quale oggi è stato dato l’ordine di “abbattere” la statua del Principe della Risata Antonio De Curtis, in arte Totò, è veramente incredibile, fuori luogo e contro la decenza, al limite della pazzia…

Ma se dicono che non ci sono soldi, per esempio per aggiustare gli scivoli dei giochi dei bambini dei giardini di Totò, ex di Totò ad oggi, come hanno trovato i soldi per rimuovere la statua? E per quale motivo? Non mi risulta che Totò sia un antesignano del Centro Destra, è una figura altissima dell’immagine italiana, ambasciatore dell’Italia nel Mondo!

La decisione di dedicare questo luogo del divertimento dei bambini era stato preso dalla mia amministrazione per onorare un personaggio che non è patrimonio solo di Napoli, ma di tutta l’Italia, se non dell’umanità.

Gli altri giardinetti, quelli più centrali, erano stati nel passato dedicati a Charlot…di qui l’idea di dedicare questi al Principe De Curtis; non vorrei che ora demolissero anche la statua di Charlot, anche Lui mai stato ad Alassio, come Totò!

all’inaugurazione del busto di Totò era intervenuta anche la figlia del grande artista, Principessa Liliana De Curtis, alla quale ho subito scritto una lettera, come ho scritto al Sindaco di Napoli, per segnalare questo sfregio, questo affronto, questa nefandezza gratuita, e Mario Berrino, grande estimatore di Totò!

La decisione poi di cancellare dalla toponomastica cittadina il nome di Totò per sostituirlo con il Conte Morteo, persona degnissima, che ha già intestata la pinacoteca nel palazzo che donò al Comune, ha dell’incredibile… il voler demonizzare tutto quanto fatto “PRIMA” è pazzesco…

E pensare che questa statua non mi assomiglia nemmeno, anche se devo dire che un poco assomiglia all’ex Sindaco Reggente Gianni Aicardi…sarà per questo che è stata rimossa???

Il grande Totò si rivolterà nella tomba, pensando a “questi” che non sono Uomini, ma forse nemmeno Caporali!

Come volevasi dimostrare… oggi sono stato intervistato da Rai, Mediaset e Primocanale sulla demolizione della statua di Totò…una figura di m....a mediatica a livello nazionale…

Ma perché? Questa è la domanda che tutti si pongono…la spiegazione data dal Sindaco Avogadro è che il Principe de Curtis, in arte Totò, non aveva nessun rapporto con Alassio…e invece vengono fuori fotografie, come quella allegata, del Principe della Risata al Caffè Roma, ritratto con un giovanissimo Nello Airaldi…quindi Totò frequentava Alassio, teneva spettacoli al Caffè Roma, e il grande maestro Mario Berrino ne era un ammiratore…temiamo già per la statua di Charlot, che anche Lui non aveva nessun contatto con Alassio… non c’è mai passato, nemmeno per sbaglio…

Noi volevamo rendere omaggio, collegato ad un area di gioco per i bambini, ad una grande figura del passato importante del costume e dell’umorismo… avevamo pensato ad una cosa analoga per lo spazio dedicato ai bambini al Parco San Rocco per Gilberto Govi… ma tant’è…

E allora l’unica spiegazione è che la statua era stata messa in opera dalla passata amministrazione di centro destra, e quindi andava rimossa, come le statue dei dittatori quando si passa ad un regime democratico.

Ma Totò è patrimonio dell’umanità, e non si può vendere su e-bay come vorrebbe Avogadro.

Cosa andrà a raccontare alla numerosa colonia napoletana residente ad Alassio? Già, ma Lui se ne frega, basta andare in televisione con qualunque stupidaggine…ma la Livella di Totò arriva per tutti…"

Com. Marco Melgrati - Consigliere Regionale

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